Jonas Brothers – Study case
Mi sto convincendo sempre di più che l'unica azienda in cui mi piacerebbe veramente lavorare è la Walt Disney.
Qualsiasi cosa faccia, la fa bene. E in ogni caso riesce a guadagnare milioni di dollari per ogni produzione.
L'ultimo esempio di successo mi ha colpito soprattutto per il "business model" che ci sta dietro.
Si tratta dei Jonas Brothers, un gruppo soda pop che ha come target i "tween" (i giovani quasi-teen in be-tween fra gli 8 e i 12 anni). (Mamma mia che frase)

È una band che due anni fa nessuno si filava. Il presidente della Columbia Records voleva replicare il successo degli Hanson, ma il loro album vendette "solo" 65.000 copie (in Italia equivalgono già ad un disco d'oro).
Ma poi arriva la Walt Disney, che li contratta per un disco, e prima ancora che esca, i tre fratelli sono già diventati famosi fra i teenager senza aver fatto niente: Disney Channel pompa i loro video fino a 50 volte a settimana e li invita costantemente ai programmi, Radio Disney li suona in continuazione e questo gli permette di fare concerti in giro per gli Stati Uniti.
Come se non bastasse questo tipo di promozione che chiunque pagherebbe oro per avere, la Disney fa ancora di più.
In pratica usa un prodotto di successo per promuoverne un altro: i tre fratelli parteciparono ad un episodio di Hannah Montana andato in onda subito dopo la premiere di High School Musical 2. L'episodio è stato uno dei più visti e il disco dei Jonas Brothers non poteva che essere un successo.
Non perchè fosse bellissimo, ma, cioè, dopo tutta sta promozione ti devi impegnare per vendere poco.
Quest'anno, i tre fratelli hanno avuto il loro film, Camp Rock, e non c'era bisogno di un genio per capire che sarebbe stato un successo. Ma il bello è che ora i Jonas Brothers sono diventati il veicolo per il successo di nuove star. Demi Lovato è ancora totalmente sconosciuta, ma sarà invitata ad aprire il concerto dei tre fratelli ed è già apparsa nel loro film: è il prossimo franchising in lista d'attesa!
Geniale, no? 
La Disney ha cosí tanti prodotti (film, musica, cartoni animati, canale televisivo ABC, parchi divertimento, merchandising…) che mi sembra davvero un posto bellissimo in cui lavorare nel marketing.
Sarà che la passione per la Disney mi è rimasta da quando ero piccolo, però è sempre meglio che andare a vendere detersivi in Procter & Gamble, no?
Intanto qui sotto trovate il nuovo video dei Jonas Brothers, SOS:




Buenaonda 2.0
Ed ecco di nuovo Rob, di ritorno da una breve assenza senza preavviso dal blog…
Ma ne è valsa la pena almeno! In realtà avevo intenzione di cambiare un po’ il look del blog in occasione del suo primo compleanno!
Per questo, sono passato da SimplePHP Blog (che era veramente troppo simple) a WordPress, secondo molti la migliore piattaforma per blog.
(Tutto ciò sembra semplicissimo, ma ho dovuto importare tutti i post dal vecchio blog, grazie a uno script di Sandro, un blogger gentilissimo, che senza conoscermi minimamente mi ha assistito nella migrazione. Come se non bastasse, il mio hosting Windows non supportava WordPress. Allora ho cambiato hosting su Aruba e sono passato ad hosting Linux e ho dovuto pure comprare un database. E ci ho impiegato tre settimane per capire che dovevo fare questi passi prima di avere finalmente un nuovo blog decente.)
(Ad ogni modo, Aruba è un servizio di hosting low cost, molto low cost. E come tutte le cose low cost, va bene se avete poche pretese. Altrimenti, fa schifo. Se volete un consiglio, non comprate mai niente su Aruba!)
Ora il blog è tutto blu, senza titolo, le immagini sono tutte sfasate, ma presto tornerà tutto alla normalità, con i colori istituzionali buena onda (ovvero arancione e verde).
Tornate presto per vedere le innumerevoli novità! Check it out!