Vacanzina rovinata
Prologo: i miei avevano programmato un viaggetto in macchina fino a Barcellona per caricarsi un po’ della mia roba in vista della mia partenza definitiva da qui.
Domenica sera, arriva una chiamata da mia madre, tono allegro: “Ciao, siamo appena entrati a Barcellona, ma ora ci siamo fermati perchè abbiamo bucato.”
E mentre chiedevo spiegazioni, si sente un rumore e mia madre comincia a gridare un interminabile e straziante “Noooo”, un insulto e poi cade la linea.
Dopo un breve attacco di panico in cui mi son chiesto se fossero ancora vivi e cosa fosse successo, riesco a riprendere la linea… insomma, le hanno rubato la borsa. Ma la modalità del furto è qualcosa di allucinante.
Un tizio in motorino aveva avvertito i miei che avevano una ruota sgonfia. Ed era lo stesso tizio che l’aveva bucata! Appena hanno accostato con la macchina, un signore col cane dice: “Mm, state attenti, non è una casualità, lo fanno per rubare!!!” e subito dopo, mentre mia madre era al telefono, ritorna il ragazzo col motorino sul marciapiede in senso opposto, per dire qualcosa che i miei non hanno capito, tanto per distrarli. Così, mentre era al telefono con me, mia madre si accorge, che dal lato sinistro della macchina, opposto a dove erano i miei, c’era un tizio che era entrato e aveva preso la borsa di mia madre sul sedile. Al che arriva l’urlo di mia madre, e il secondo tizio con la borsa in mano sale sul motorino del primo tizio. E scappano.
Un furtarello bello quanto inutile e fastidioso: i ragazzini se ne sono andati con 35€, con le carte di credito subito bloccate, ma soprattutto con i documenti e con le chiavi di casa italiane. Con tutta l’angoscia che ne deriva.
Insomma, sarebbe bastato questo per rovinare la vacanzina dei miei…
Ma c’è stato pure dell’altro in questi due giorni.
Il giorno dopo il loro arrivo (lunedì), infatti, era il giorno in cui si cambiava il lato di parcheggio nella mia strada. Ogni due settimane si parcheggia o dal lato sinistro o dal lato destro, per lasciare via libera alla pulizia della strada.
Ad ogni modo, lunedì mattina la macchina non c’era più, portata via dal carroattrezzi insieme a tutte le altre macchine della fila (c’era un adesivo giallo sul marciapiede per ogni veicolo).
In totale, grazie alla mia casetta i miei si sono risparmiati l’albergo. In compenso hanno speso 105€ di pneumatico, 190€ di multa più carroattrezzi, 35€ rubati insieme alla borsa… e in più abbiamo passato questi giorni con l’angoscia di “Chissà cos’altro ci succederà”…
Unico lato positivo (se proprio ne vogliamo trovare uno): il furto è avvenuto in piazza Glories, dove c’è la torre Agbar. La torre Agbar altro non è che l’edificio dell’azienda dell’acqua di Barcellona (AGuas BARcelona) e ogni notte è illuminato con dei bellissimi giochi di colore. Visto che è un po’ verso il confine di Barcellona, in una zona quasi industriale, non ci ero mai andato. Quindi ho approfittato dell’occasione e ho scattato una foto all’edificio (leggermente, ma solo leggermente, fallico).
Ah… Barcellona è una città sicura sotto molti punti di vista… gli scippi e i furtarelli di questo genere purtroppo resistono ancora…
