Archive for December, 2008

2
23
Dec

Ultimo giorno @ UCD

Venerdì sera, l’università ha organizzato esclusivamente per noi una mini-festa d’addio, visto che tutti saremmo tornati a casa (molto poi continuano a studiare e vanno in scambio nel secondo semestre).

Cosa c’è di meglio per festeggiare se non con qualcosa di tipico irlandese? Niente. Infatti l’università ha optato per una “Bongo session” di due ore in cui ci siamo massacrati le mani a suonare a caso.

E ancora mi chiedo il perchè! :nonso

2
22
Dec

Ultimi giorni a Dublino

Così si presentava la mia stanza dublinese sabato mattina, quando disperato cercavo di far stare tutto in due valigie:rotola:

Ancora una volta, tutte le cose belle arrivano ad una fine, e così era il momento di sbaraccare, salutare tutti e partire. :pianto

Gli ultimi giorni sono stati frenetici!

Giovedì sera alle 6, ultimo esame di International Business and Strategy (il solito corso noioso con nozioni di base sulla globalizzazione). Tutti i nostri esami erano in un centro congressi chiamato RDS, a 15 minuti dall’università.

Centinaia di persone, come si vede dalla foto, quindi, facevano l’esame insieme a noi. Modalità strana, per noi che siamo abituati a stare nella nostra classe in Italia, però di sicuro lì non c’era modo di copiare neanche per sbaglio. O_O

Dopo l’esame, cena da Joe’s Burger, un posto che fa hamburger e si fa anche pagare un botto solo perchè te li presenta bene (questo è marketing!). :opsx

Il posto era carino, e c’erano anche degli irresistibili ketchup a forma di pomodoro!

Poi, tutta la classe a pattinare sul ghiaccio vicino all’RDS per poi concludere in una discoteca.

Questa volta ero proprio dispiaciuto di dover salutare alcuni compagni di classe. Quando ero all’Esade non vedevo l’ora che finissero le lezioni per non dover più vedere quei disgraziati (che non ho neanche salutato), mentre qui è stato piuttosto triste per tutti, eravamo proprio una bella classe…

1
18
Dec

La Corrente del Golfo

Ve la ricordate la famosa Corrente del Golfo che si studia a scuola?

Be’, esiste veramente!!! :ye
E ogni tanto fa bene ripassare un po’ alcuni argomenti (ad esempio, non mi ricordavo che nascesse nel Golfo del Messico, pensavo più a sud).

Ad ogni modo, l’Irlanda è uno dei Paesi più esposti agli effetti benefici: siamo ben più a nord di tante altre città europee, ma oggi alle 9 di mattina ci sono già 11°! Ovvero 1 in meno di quando sono arrivato qui per la prima volta, il 4 settembre! Yee!

:pinguini1

(per gli Irlandesi ovviamente non fa differenza: a qualsiasi temperatura, i pantaloni della tuta, abbinati ad una maglietta a maniche corte sono l’ideale)

0
17
Dec

Monumenti e soprannomi

Mi piacciono i monumenti, soprattutto se sono unici e riconoscibili.
Lo Spire è uno di quelli, ma a Dublino ce ne sono altri comunque famosi, anche se magari meno appariscenti, come la statua di Molly Malone o di James Joyce.

Purtroppo sembra che ai dublinesi non piacciano le scelte di arredo urbano del comune. E così da anni si tramandano soprannomi “ironici” per i vari monumenti, spesso in rima.

E così, la statua di James Joyce diventa “The prick with the stick”. :riso

Molly Malone è “The tart with the cart” (“la sgualdrina col carretto”) e la statua dedicata al fiume Liffey, rappresentato da una donna su uno scoglio con l’acqua che scorre, è diventata “The floozie in the Jacuzzi” (“la passeggiatrice nella Jacuzzi”). O_O

Ma per lo Spire, i dublinesi si sono proprio sbizzarriti… Questa è la lista dei soprannomi finora conosciuti, così come li abbiamo imparati grazie ad una presentazione di gruppo durante una lezione di Project Management.

– The Spike (“La punta”)
– The Spire in the Mire (“La guglia nel pantano”: la via non ha una buona reputazione)
– The Stiffy by the Liffey (“L’erezione vicino al Liffey”)
– The Stiletto in the Ghetto (dopo O’Connell St inizia una delle zone peggiori di Dublino)
- The Erection at the Intersection
– The Eyeful Tower
– The Nail in the Pale
– The Pin in the Bin

Irish sense of humour! :prosit

5
16
Dec

The Spire – Il “nuovo” simbolo di Dublino

(foto di Fra e Marti immobili in Grafton Street mentre io mi fiondavo verso di loro a grande velocità con la macchina fotografica) :capovolto

Ovviamente, essendo Martina presente, non si poteva evitare un giro per negozi. :-P
E così, eccoci a passeggiare (in mezzo alla folla pressante) per le due strade commerciali di Dublino, Grafton Street e Henry Street.

La prima, nella foto sopra, è a sud del fiume Liffey e ci sono le boutique più esclusive (vabbè, non esageriamo…) e Henry Street si trova invece a nord ed è la perpendicolare di O’Connell Street.

O’Connell Street a mio parere è alquanto “inutile“: è la strada più centrale di tutte, ma ci sono pochi negozi, ristoranti non eccellenti e l’unico edificio notevole è l’ufficio centrale delle Poste.

Come se non bastasse, ospita una fermata degli autobus comune a TUTTE le linee della Dublin Bus, più o meno. :mmm

Per fortuna, nel 2003 il comune di Dublino ha deciso di erigere un nuovo monumento (apparentemente insensato), ma che finalmente ha dato una forma allo skyline di Dublino.

Si tratta dello “Spire”, un ago gigante in acciaio alto 120 metri, all’incrocio fra O’Connell e Henry Street.
Significato dell’opera? Nessuno. Ma almeno la città ora ha un simbolo! :opsx

Fastidiosamente, come si può notare, un comune mortale con un obiettivo normale, non riesce a fotografare lo Spire intero

5
14
Dec

X-Factor UK 2008

All’Esade, i miei compagni di classe uscivano praticamente ogni sera.
Qui, per far uscire qualcuno di casa la sera bisogna combattere duramente!

E così, complice anche lo studio per i due imminenti esami, son rimasto a casa ieri sera.

E scopro che in TV c’era la finale di X-Factor UK… e nonostante non ne avessi mai visto una puntata, non ho resistito e ho guardato l’ultima parte.
:tv:

Devo ammettere che è fatto molto bene, proprio uno show piacevole (a parte i momenti penosi in cui i concorrenti piangono)…

C’erano tre finalisti in gara e fra gli ospiti c’erano Beyoncé, i Westlife e gli immancabili Boyzone.

I JLS sono arrivati secondi:

E poi il terzo classificato era un sedicenne irlandese dal nome di dubbia pronunciabilità: Eoghan. :-P

E infine, Alexandra Burke ha vinto X Factor 2008. A me sembra esattamente una copia di Leona Lewis, che ha vinto su quel palco due anni fa. Però, insomma, sa cantare bene. (H) Ecco il suo primo singolo, già in vendita online da ieri notte.

E’ la cover di Hallelujah di Jeff Buckley:

0
13
Dec

Nausea di canzoni di Natale

I miei amati canali musicali via cavo, fedeli compagni in questi momenti di finto studio, sono diventati inascoltabili per la quantità di canzoni natalizie che propinano.

Tutto il giorno, tutti i giorni, incessantemente dal 24 novembre. Le canzoni più pallose mai sentite… sono in onda a tutte le ore!

“The power of love” dei Frankie Goes To Holliwood è una delle più gettonate:

(La canzone non ha niente di Natale, solo il video parla dei Re Magi)

Ma magari fossero tutte così famose…
Questo qui è il video che vedo almeno 15 volte al giorno, “I wish it could be Christmas everyday” dei Wizzard. Ed è semplicemente inquietante.

In compenso “Happy Christmas” di John Lennon, che è decisamente più famosa, non la passano quasi mai.
E c’è anche spazio per le 3 versioni diverse di “Do they know it’s Christmas”, che almeno è carina.
Questa è la versione originale, la più “antica”:

Vi chiederete, “Ma a noi cosa ce ne frega di ste canzoni?”.
Bah, non lo so, probabilmente niente. Ma non me le devo sorbire mica solo io!!! :-P

0
13
Dec

La povera Molly Malone

Nella bella città di Dublino,
dove la ragazze sono così carine,
vidi per la prima volta la dolce Molly Malone…

Nel 1987, per celebrare il primo millennio della città, il comune di Dublino ha deciso di dedicare una statua ad un personaggio appartenente alla cultura popolare irlandese, Molly Malone.

Ha fatto forse qualcosa di importate, questa Molly Malone? Assolutamente no, è morta giovane a causa di qualche malattia, ma da anni si tramanda una famosa canzone popolare, che è diventata pure l’inno non ufficiale della squadra locale di rugby.

Non si sa se sia esistita veramente; certo è che di ragazze come Molly Malone, pescivendola di giorno e prostituta di notte, ne saranno passate tante per le strade di Dublino. :opsx

La statua è collocata all’inizio di Grafton Street, la strada dello shopping e i dublinesi la chiamano affettuosamente “The tart with the cart”, “La sgualdrina col carretto”. :-P

Su YouTube ho trovato anche una bella versione della canzone, di Johnny Logan and friends! Check it out!
:pinguini1

0
11
Dec

Next station: Howth

Il nostro viaggio alla scoperta di Dublino, ci ha portato… fuori da Dublino.

La città è carina, niente da dire… ma quanto ad attrazioni turistiche sta messa più o meno come Milano, se non peggio!

Quindi ci si arrangia come si può, si prende la Dart (la metropolitana leggera di Dublino) e si arriva fino al capolinea: Howth.

Howth è un bel villaggio di pescatori recentemente convertito in sobborgo residenziale. Aria pulita, paesaggio incantevole e rilassante, e tanti ristoranti che offrono pesce.

Si trova a pochi chilometri a nord di Dublino, nella penisola di Howth Head, ed è famosa proprio per le “scogliere”, per il porto e il faro.

Il porto l’abbiamo trovato. Le scogliere e il faro erano troppo lontani da raggiungere a piedi sotto il freddo (e magari in mezzo al fango).

Anzi, vicino al porto, io, Fra e Marti abbiamo trovato la “Torre Martello” e ci siamo autoconvinti che fosse il faro.

Soddisfatti di ciò, siamo ritornati felicemente a Dublino, salvo poi renderci conto che la foto del faro nella nostra guida non era affatto come il “faro” che avevamo visto noi…

Ecco le foto della mattinata…

0
10
Dec

Nightly News begins now

Sulla televisione irlandese non c’è molto da guardare a parte un paio di programmi, e lo stesso vale per la Bbc che si riceve via cavo.

Per fortuna, però, alle 10 di sera, CNBC smette di dare notizie sui mercati finanziari e trasmette, in differita di un giorno, i programmi di punta della NBC americana (nonchè i miei programmi preferiti), ovvero “The tonight show with Jay Leno” e “Late night with Conan O’Brien”… i classici show americani dove c’è il conduttore che prima fa il suo monologo e dopo intervista due personaggi famosi.

Ovviamente, questo è stato un incentivo per mantenere l’orario della cena intorno alle 10, almeno ho qualcosa da guardare in televisione! :-P

E dopo questi due show, arriva il telegiornale della NBC, unico programma in diretta (visto che in differita di un giorno non avrebbe molto senso).

E’ il telegiornale più bello che abbia mai visto!!!

Dicono che sia un po’ di parte, francamente non me ne rendo conto… però il conduttore sembra uno dei giornalisti più carismatici che abbia mai visto. Look impeccabile e postura “ammiccante”.

Mi vien voglia di fare il giornalista solo per sperare di poter dire un giorno “Nightly News begins now!” (la frase che ripete ogni sera prima della sigla) (lo speaker della sigla tra l’altro è Michael Douglas).