Archive for the ‘ Uncategorized ’ Category

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10
Jun

Se al capo piace godersi la vita…

Amadeus ha una gerarchia piuttosto piramidale… io lavoro con una capa, il suo capo (+2) e la capa del capo (+3), la quale a sua volta ha un capo che risponde a qualcun altro, etc…

Ogni mese il mio capo+2 fa una riunione di status per metterci tutti al corrente delle novità su tutti i fronti. E regolarmente fa seguire il meeting da un pranzo in ristorante… e anche se il pranzo non è offerto, rimane proprio una bella idea…

Soprattutto se si avvicina l’estate e il capo decide di andare a Juan Les Pins sulla spiaggia:-P

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12
Feb

Bienvenu en France

 

Oggi era il grande giorno del trasloco, nonchè della grande traversata Monza-Cannes.

 

Solo ieri ero ancora al lavoro nell’ufficio di Milano e oggi… partenza all’alba per attraversare le Alpi!

 

Uno pensa che il confine di Stato sia dietro l’angolo, ma fa i conti senza la Liguria!! È una regione interminabileee!!!

Poco meno di un’ora per aggirare Milano, altri 40 minuti fino a Genova… e poi altre due ore e passa di gallerie e viadotti ventosi fino a Ventimiglia (ok, aggiungasi pure che la mia Punto non è potentissima e arranca in salita)…

 

Poi però il viaggio comincia a dare soddisfazioni: compaiono le prime palme (io appena vedo una palma vado in visibillio), si arriva all’uscita forzata dall’autostrada al casello di Ventimiglia… poi qualche chilometro ed ecco il confine di Stato… un “brivido” nel vedere il cartello con su scritto “France (a 250m)” su un viadotto prima di entrare nell’ultima galleria, metà italiana  e metà francese.

 

Menton è subito lì dopo il confine, poi arrivano Monaco e Nizza… tutti posti che ho intenzione di visitare al più presto. :-)

 

In meno di un’ora si passa Antibes e infine si arriva fino a Cannes, nella mia casetta vuota (per ora)! A rivederla oggi… be’, è proprio carina!!! :-)

 

Purtroppo però rimarrà vuota ancora un po’: ovviamente nessun negozio fa consegne in giornata, quindi niente mobili per questo weekend, ma soprattutto niente letto! :-(

 

Meno male che ho portato un materasso da casa………

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7
Feb

My house… is a very very very fine house

 

Yesss! La casa è mia, la mia proposta è stata accettata (anche se un po’ al rialzo) ma ora ho finalmente una casa. Decisamente un grosso problema in meno!!!

 

E non riesco ancora a credere che vivrò in posto come quello nella foto qui sopra!!!

Ebbene sì, ho scelto il posto più Pareto-efficiente che mi permette di avere un affitto nella media di Cannes (ovvero carissimo) ma con delle comodità extra, come ad esempio la piscina condominiale e il mare a 200 metri! :-) :-) :-)

 

Non vedo l’ora che arrivi l’estate! Presto arriveranno le foto dell’appartamento dentro! 38 metri quadri di lusso e design (non è vero, è un appartamento vuoto che arrederò in modo indubbiamente kitsch) con salone/cucina + camera da letto e un bagno diviso in due (ritornerò sull’argomento…).

 

La partenza è fissata per il 12 febbraio, ovvero due giorni prima di iniziare il nuovo lavoro. Riuscirò a trovare un letto il 12 febbraio stesso o dormirò per terra per tutto il weekend?

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27
Jan

Vita nuova, macchina nuova

Ecco le cose da fare assolutamente prima di trasferirmi:

- Trovare una casa

- Comprare una macchina, visto che non sarò in nessuna metropoli dotata di mezzi pubblici all’avanguardia

- Rispolverare qualche libro di francese

Andrò là il 4 febbraio per cercare casa (da trovare in un giorno, che ansia!) e per ora ho ritrovato un libro con tutte le coniugazioni dei verbi.

Per quanto riguarda la macchina… fra pochi giorni sarà mia!

Eccola qui… una Punto Evo MyLife, ovvero una Punto un po’ più carina della classica con tutti gli optional o quasi (però niente cerchi in lega, nè la grata tamarra che si vede in foto). :ye

Fiat Punto Evo

Fiat Punto Evo

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15
Jan

Riassunto delle puntate precedenti

Wow, quasi due anni sono passati dall’ultimo post di questo blog.

Blog che era diventato inutile, a causa della mancanza di esperienze nuove, di luoghi da scoprire e di qualcosa di “diverso” da raccontare e che quindi ho chiuso ufficialmente.

Mi sembra comunque doveroso fare un breve resoconto di ciò che vi siete persi da febbraio 2009 a oggi:

- A fine marzo ho discusso la tesi a Barcellona, tornando un’ultima volta all’Esade, e avendo la conferma definitiva sul fatto che lì i voti vengano dati assolutamente a caso.

- Ho iniziato a lavorare il 1° aprile 2009 in una piccola, nuova e innovativa azienda di consulenza. Dopo un inizio che mi ha lasciato non pochi dubbi, tutto è andato per il meglio, si è creato un bell’ambiente di lavoro, ottimi colleghi, e progetti interessanti. Contratto a tempo indeterminato da subito, in uno dei periodi più neri degli ultimi vent’anni, non male.

- Purtroppo, però, il lavoro non è tutto nella vita e non riesco ad essere sempre di ottimo umore. Più che altro dopo essere stato all’estero, ora qui in Italia…….. mi annoio! Ormai Milano mi sta stretta, e non è una questione di dimensioni quanto di mentalità.

- Per ridurre la mia noia ho cercato di tenermi occupato in vari modi: un corso di tuffi dal trampolino, delle gite semi-culturali in giro per l’Italia (non troppe a dir la verità), un corso di ginnastica acrobatica (con conseguenti dolori) e la partecipazione come comparsa ad un musical amatoriale (Grease)… tutte esperienze molto divertenti! :-d

- Ho sempre l’idea di mettermi in proprio prima o poi, ma con le rate del mutuo preso per pagare l’Esade, credo che non avrò due euro da investire prima del 2057. :-S

Ad ogni modo, in un vecchio post che ho sostituito con questo nuovo, dicevo che avrei chiuso il blog…

“…almeno fino a che non avrò qualcosa di cui parlare… :pianto

Be’, a quanto pare a breve avrò di nuovo qualcosa da raccontare!!!

(Nota: l’immagine è tratta da “St. Elmo’s fire”, uno di quei film anni ’80 tutti uguali, con i ragazzi appena usciti dal college che non sanno ancora cosa fare delle proprie vite. Vale la pena solo sentire la colonna sonora bellissima…)

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22
Dec

Ultimi giorni a Dublino

Così si presentava la mia stanza dublinese sabato mattina, quando disperato cercavo di far stare tutto in due valigie:rotola:

Ancora una volta, tutte le cose belle arrivano ad una fine, e così era il momento di sbaraccare, salutare tutti e partire. :pianto

Gli ultimi giorni sono stati frenetici!

Giovedì sera alle 6, ultimo esame di International Business and Strategy (il solito corso noioso con nozioni di base sulla globalizzazione). Tutti i nostri esami erano in un centro congressi chiamato RDS, a 15 minuti dall’università.

Centinaia di persone, come si vede dalla foto, quindi, facevano l’esame insieme a noi. Modalità strana, per noi che siamo abituati a stare nella nostra classe in Italia, però di sicuro lì non c’era modo di copiare neanche per sbaglio. O_O

Dopo l’esame, cena da Joe’s Burger, un posto che fa hamburger e si fa anche pagare un botto solo perchè te li presenta bene (questo è marketing!). :opsx

Il posto era carino, e c’erano anche degli irresistibili ketchup a forma di pomodoro!

Poi, tutta la classe a pattinare sul ghiaccio vicino all’RDS per poi concludere in una discoteca.

Questa volta ero proprio dispiaciuto di dover salutare alcuni compagni di classe. Quando ero all’Esade non vedevo l’ora che finissero le lezioni per non dover più vedere quei disgraziati (che non ho neanche salutato), mentre qui è stato piuttosto triste per tutti, eravamo proprio una bella classe…

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13
Dec

Nausea di canzoni di Natale

I miei amati canali musicali via cavo, fedeli compagni in questi momenti di finto studio, sono diventati inascoltabili per la quantità di canzoni natalizie che propinano.

Tutto il giorno, tutti i giorni, incessantemente dal 24 novembre. Le canzoni più pallose mai sentite… sono in onda a tutte le ore!

“The power of love” dei Frankie Goes To Holliwood è una delle più gettonate:

(La canzone non ha niente di Natale, solo il video parla dei Re Magi)

Ma magari fossero tutte così famose…
Questo qui è il video che vedo almeno 15 volte al giorno, “I wish it could be Christmas everyday” dei Wizzard. Ed è semplicemente inquietante.

In compenso “Happy Christmas” di John Lennon, che è decisamente più famosa, non la passano quasi mai.
E c’è anche spazio per le 3 versioni diverse di “Do they know it’s Christmas”, che almeno è carina.
Questa è la versione originale, la più “antica”:

Vi chiederete, “Ma a noi cosa ce ne frega di ste canzoni?”.
Bah, non lo so, probabilmente niente. Ma non me le devo sorbire mica solo io!!! :-P

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13
Dec

La povera Molly Malone

Nella bella città di Dublino,
dove la ragazze sono così carine,
vidi per la prima volta la dolce Molly Malone…

Nel 1987, per celebrare il primo millennio della città, il comune di Dublino ha deciso di dedicare una statua ad un personaggio appartenente alla cultura popolare irlandese, Molly Malone.

Ha fatto forse qualcosa di importate, questa Molly Malone? Assolutamente no, è morta giovane a causa di qualche malattia, ma da anni si tramanda una famosa canzone popolare, che è diventata pure l’inno non ufficiale della squadra locale di rugby.

Non si sa se sia esistita veramente; certo è che di ragazze come Molly Malone, pescivendola di giorno e prostituta di notte, ne saranno passate tante per le strade di Dublino. :opsx

La statua è collocata all’inizio di Grafton Street, la strada dello shopping e i dublinesi la chiamano affettuosamente “The tart with the cart”, “La sgualdrina col carretto”. :-P

Su YouTube ho trovato anche una bella versione della canzone, di Johnny Logan and friends! Check it out!
:pinguini1

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7
Nov

Obama e i suoi discorsi

Mi sembra inutile dire che anche io sono molto contento per l’elezione di Obama! :ye
Ed è bello vedere questa sorta di euforia collettiva in ogni parte del mondo… Pure il tizio che mi ha aggiustato le serratura della mia porta era contento per Obama! E la nostra prof americana ieri ha portato dolci in classe per festeggiare il nuovo presidente!

Obama, cmq, mi è piaciuto sin dall’inizio di questa lunga estenuante campagna (molti hanno scherzato dicendo che probabilmente era iniziata nel 1972), non tanto perchè rappresentava qualcosa di particolare o perchè era non repubblicano come Bush… ma perchè ci sa fare con la folla…

A gennaio ho frequentato uno di quei corsi che ti “cambiano la vita”: Presentation Skills… dopo un corso del genere, capisci che “presentare” è quasi come recitare e riesci a vedere in una luce diversa qualsiasi discorso, dalla presentazione in classe dei tuoi compagni fino allo speech presidenziale.

Ho imparato tutta una serie di tecniche per parlare in pubblico che effettivamente funzionano. E se durante le mie presentazioni in classe, mi hanno reso più sicuro e disinvolto, ad Obama gli hanno fatto conquistare il mondo. Semplicemente parlando! Perchè ci sono solo grandi aspettative, ma finora non ha ancora fatto niente.

Alcune tecniche sono:
- La pausa strategica per dare enfasi
- Tripling (ripetere 3 volte una parte, non 2, non 4)
- Domande retoriche per stabilire un contatto con il pubblico e farsi dare ragione
- Avere un’introduzione potente
- Avere una conclusione ancora più potente
- Machine gun (snocciolare una serie di parole una dietro l’altra)

E ogni volta che vedevo Obama in televisione, queste tecniche venivano sempre usate… ovviamente son tecniche conosciute da anni, e anche Hitler, si dice, passava ore a ripetere i discorsi retorici davanti allo specchio.

Però a confronto con McCain, si vedeva quanto Obama fosse più abile nell’oratoria, e in generale più disinvolto (McCain ha una postura peggiore di quella di Bush, terribile!) ed era prevedibile che, al di là, delle idee, fosse il candidato ideale per il ruolo più importante del mondo.

Mi è piaciuto particolarmente il discorso di Obama (ovviamente pronto da mesi!) in cui accetta il risultato dell’elezione. Non si vedono spesso discorsi così “emozionanti”…

Ecco il video e il transcript:

If there is anyone out there who still doubts that America is a place where all things are possible; who still wonders if the dream of our founders is alive in our time; (pausa) who still questions the power of our democracy, (pausa) tonight (pausa) is your answer. (Introduzione powerful!)

It’s the answer told by lines that stretched around schools and churches in numbers this nation has never seen; by people who waited three hours and four hours, many for the very first time in their lives, because they believed that this time must be different; that their voices could be that difference.

It’s the answer spoken by young and old, rich and poor, Democrat and Republican, black, white, Hispanic, Asian, Native American, gay, straight, disabled and not disabled (Machine gun!) – Americans who sent a message to the world that we have never been just a collection of individuals, or a collection of Red States and Blue States: we are, and always will be, the United States of America (Powerful!).

It’s the answer that led those who have been told for so long by so many to be cynical, and fearful, and doubtful (Tripling!) about what we can achieve to put their hands on the arc of history and bend it once more toward the hope of a better day.

It’s been a long time coming, but tonight, because of what we did on this day, in this election, at this defining moment (tripling!), change has come to America. (Conclusione col botto, memorabile!)

:ye

Bellissimo discorso, ora gli resta il compito più arduo di soddisfare le aspettative!

2
4
Sep

Looking for a flat…

Eccomi arrivato in quel di Dublino! Ad attendermi c’erano 10 meravigliosi gradi e distese di prati verdi.

Dall’aereo era particolarmente bello vedere tutte le aiuole intagliate fra le casette tutte uguali… la città mi ricorda un po’ Boston, o forse è Boston che ricorda Dublino o Londra, non so… :opsx

Sono contento di aver già sperimentato la friendliness degli irlandesi che già sull’aereo hanno attaccato bottone chiedendo se era la prima volta che andavo nella loro terra, quanto mi sarei fermato, mi han detto che loro erano stati sul lago di Garda e si erano trovati molto bene… il tutto senza che io avessi mostrato la minima intenzione di parlare con qualcuno, però così mi piace… mi piace parlare con la gente a caso

Ho già visto un appartamento, piuttosto caro come tutto qui, e lo possiamo classificare nella categoria “Anche se passo i prossimi 4 mesi a pulire, non sarà mai pulito”.

Speriamo che domani vada meglio! E spero di capire un po’ come funzionano sono le strade qui… ci sono pochissimi cartelli e quindi non so mai in che strada sono. E i numeri civici si mettono sulla porta: più piccoli sono, meglio è, così nessuno li vede!!! :-S