Archive for the ‘ Università ’ Category

2
27
Feb

Una giornata a… Harvard!

Con un po' di ritardo, ma sono arrivate.. posto alcune foto di Boston.. o meglio, in questa pagina trovate alcune foto sparse del campus di Harvard. :-P

Giusto per dire "Ci sono stato, anche se non ci potrò mai studiare", ma soprattutto per comprare la felpaaa!!! :ye

2
19
Feb

Fanatici per il Superbowl

La settimana del nostro corso era anche quella che terminava con l'attesissimo Superbowl. E una delle due squadre era proprio di Boston, i Patriots (o più amichevolmente, "Pats")…

In Italia spesso ci si lamenta (io, per esempio) che si parla sempre di calcio, ma in America sono decisamente MALATI per questo cavolo di Superbowl!

Per esempio, i camerieri del ristorante del college erano sempre vestiti di tutto punto, ma il venerdì hanno trasformato la sala da pranzo mettendo un maxischermo con le partite storiche, tovaglioli rossi e blu (i colori dei Patriots) e vestendosi con le maglie della squadra! :rotola:

Ma l'esempio di "pazzia" che più mi ha colpito è questo nella foto qui sotto. In Italia la chiesa si immischia nella politica… be', a Boston, nel cartello che dovrebbe indicare l'ora della messa, si poteva leggere questo:

Malatiii!!! :riso

4
30
Jan

Babson College – Wow

Anche se molti qui non la pensano come me, stare qui al Babson College , a mezz'ora da Boston e' davvero un sogno!

E' il tipico campus americano , sperduto nel nulla, ma dove c'e tutto. Palestra, piscina, pista di pattinaggio, campi di basket e baseball, centro medico, bar, salette per il tempo libero etc…

In piu' noi siamo trattati con un servizio da 5 stelle: stiamo nell'Executive Conference Center , dove fanno i corsi per i manager delle aziende e tutto, dalla stanza al ristorante e' veramente il massimo.

La stanza e' enorme: due letti king-size dove si dorme come dei pascia', un televisore enorme, radio, bagno in camera… e colazione, pranzo e cena sono a buffet libero. Tutto gratis .

Ecco, questo forse sta cominciando a diventare un problema: la prima cena e' stata devastante.. ho mangiato di tutto.. e poi ho scoperto il tavolo dei dolci , e allora si' che ci ho dato dentro! :-P

La prima colazione, lunedi' mattina, e' stata ancora peggio: hamburger, BACON , frittate con qualsiasi cosa, pancakes, donuts e mille altre schifezze! Tutto buonissimo, ovviamente…

Insomma, colazione alle 8, pausa alle 10, pranzo alle 12, pausa alle 15, cena alle 19. Praticamente non smettiamo mai di mangiare … soprattutto perche' anche i corridoi sono forniti di tavoli con M&M's, praline di cioccolato, brioche, patatine, gelati, muffin e Pepsi , e tutto sembra dire "Mangiami"… ed io non riesco a dire di no!

Morale della favola.. non sono tutti i giorni negli Stati Uniti, pazienza.. tornero' a casa con quei sette-otto Kg in piu', ma vabbe'…

Infine, le lezioni sono stupende! Il professore, Mike Gordon , e' un grande (nonostante abbia appena scritto un libro per la casa editrice di Donald Trump) ed e' veramente " inspirational ": il corso intensivo e' sull'imprenditorialita', e qui in America non la si prende sotto gamba. Il corso fa veramente venire voglia di aprire una azienda! E' entusiasmante!
Hanno proprio una mentalita' completamente diversa qui… in Europa nessun professore oserebbe dire che si fa tutto per i soldi e che non e' assolutamente una cosa brutta.
Bocconi, Esade e le altre si stanno sforzando di usare il modello americano durante le lezioni, ma da noi manca la mentalita' aperta .. ce n'e' ancora di strada da fare…

Non ho foto di Boston, purtroppo, ma arriveranno presto, visto che ci torno venerdi' notte.. ho solo questa qui sopra, scattata domenica mattina dall'albergo.. quando siamo usciti in strada e' iniziata una tormenta di neve e ci siamo chiusi in un centro commerciale, invece di vedere la citta'…

Cmq anche Boston e' bellissima , e ci vivrei volentieri… e il tempo tutto sommato non e' cosi' male… cioe', siamo sotto-zero , pero' con un piumino e delle scarpe decenti si sopravvive senza problemi, decisamente meglio del previsto!

See you soon, blog!

4
21
Jan

Brandstorm

Ma dov'è stato Rob in tutto questo tempo?
Molto occupato… xD

Meno male che oggi ci siamo liberati di un progetto. Io, Laura e Swati, un'altra mia compagna di classe, abbiamo partecipato al L'Oréal Brandstorm.

Si tratta di un concorso in cui squadre di universitari di tutto il mondo devono proporre nuove idee per prodotti del gruppo L'Oréal. Quest'anno si gioca con Capital Soleil, il marchio di protezioni solari di Vichy.

A dicembre avevamo consegnato il "pre-caso" con le analisi di mercato.. la scadenza era il 31 dicembre a mezzanotte… e noi l'abbiamo consegnato il 31 dicembre alle 8 di sera… non vi sto neanche a dire quanto ero contento di lavorare al progetto nell'ultimo dell'anno!

Alla fine, abbiamo passato la fase del pre-caso e siamo stati invitati a partecipare alla finale interna dell'Esade, con una presentazione di 20 minuti.

In una settimana abbiamo fatto:
- Un logo per la squadra (Eureka)
- Un video di due minuti con la Dynamic SWOT Analysis
- Un PowerPoint da urlo
- … e abbiamo trovato alcune idee interessanti per i nuovi prodotti.

La presentazione era oggi alle 11.30. Sembra andata bene! :nonso
Alle 4 sapremo se siamo fra le due squadre selezionate per partecipare alla finale spagnola!

Non temete: vi terrò informati!!! xD

PS: chi passa la finale spagnola, va alla finale mondiale a Parigi! :-P

2
19
Dec

Le giornate si "allungano"

- Un pranzo nella mensa dell'Esade: 4,15 €
- Merenda alle macchinette dell'Esade: 1,50 €
- Una cena con pizze da asporto nell'aula studio dell'Esade: 8 €
- Taxi alle 2 di notte per andare a casa di Laura a finire una presentazione dopo che ci hanno sbattuto fuori dall'Università perchè chiudeva: 7 €
- Biglietto della metropolitana per tornare finalmente a casa alle 6 di mattina e iniziare a dormire: 1,25 €

- Puntare la sveglia alle 7 per poi svegliarsi alle 10, ora in cui i gruppi incominciavano a fare le loro presentazioni e arrivare tremendamente in ritardo in classe… non ha prezzo!

4
16
Dec

Compagni di classe – L'olandese lecchino

Mi scoccia lamentarmi dei miei compagni di classe, però in fondo tutti hanno riconosciuto che nei Master ci sono veramente degli individui strani… :hehe:

L'olandese che sta sempre sempre in prima fila, è quello con i voti più alti e fa sempre tanti interventi.

Ma ha un comportamento tremendamente individualista e farebbe di tutto per prendere i voti alti e mettersi in vista. :mmm

Nel suo gruppo, praticamente fa tutto lui: ognuno scrive la sua parte, ma poi lui prima di inviare il lavoro finale, modifica tutto come piace a lui all'insaputa dei suoi compagni. E spesso se ne frega delle discussioni di gruppo, perchè lui deve lavorare da solo. :-O

Che bello spirito di squadra!
E pensare che i lavori di gruppo li facciamo quasi unicamente per sviluppare le nostre abilità di "team working"…

In più, quando altri fanno le presentazioni, lui è sempre quello che ha qualche domanda alla fine, con il solo scopo di mettere in difficoltà chi sta parlando. Anche a me è capitato, e mentre presentavo la politiche del Body Shop, lui se ne esce con una domanda "cattiva" sulla L'Oréal!! Non c'entrava assolutamente niente!! :-S

Poi, venerdì è arrivata la ciliegina sulla torta: io ero l'ultimo ad uscire dalla classe insieme a lui, dopo l'ultima lezione prima dell'esame. Mentre stavo uscendo, lo sento dire al prof:

"Io sono molto dispiaciuto, vorrei scusarmi se qualche settimana fa ho saltato UNA lezione.. perchè sa, sono andato a fare un workshop del Boston Consulting Group ed è stata un'attività molto interessante…" O_O

Jódete, gilipollas! :indica:

0
16
Dec

Compagni di classe – Il francese malefico

Fra i variopinti studenti della mia classe, c'è un simpaticone dalla Francia.

Sembra un elfo malefico, mento a punta, capelli arruffati e in generale sembra che abbia 20 anni in più.

Si siede dall'altra parte della classe, quindi non abbiamo praticamente mai parlato… :ops

Ogni volta che fa un intervento in classe, deve ribadire che "…siccome io ho lavorato un anno alla L'Oréal"… basta, non se ne può più! :-S

E in più, quando parla in inglese, ha un accento francese odioso! Di solito l'accento francese è bello.. ma sto tizio ha un accento fastidiosissimo e se uno non presta attenzione, sembra veramente che parli francese! Non fa il minimo sforzo di parlare un inglese decente. :umpf

"Becaus ven ai vas vorkìng en L'Oréal, ze prodùcts were…" grrr :-@

L'altro giorno, Elisabeth, del mio gruppo, stava raccontando che ogni mattina scendono dallo stesso treno, ma lui fa regolarmente finta di non vederla durante tutta la strada fino all'università e neanche loro si sono mai parlati. :-S

Venerdì, io e il mio gruppo stavamo lavorando a una delle presentazioni finali nell'aula studio e lui arriva vicino a Elisabeth, si siede accanto a lei mentre aveva il pc aperto e le dice:

"So, Elisabéth, how are yoù doìng? Are yoù doìng ze presentatiòn?"

… e nel frattempo guardava ossessivamente lo schermo del pc aperto per cercare di carpire i "nostri segreti"… viscido, viscido, viscido!

Infine, mentre stavo uscendo dall'aula, lui e il suo gruppo stavano lavorando al progetto di un concorso della L'Oréal (…lui che fa qualcosa della L'Oréal??? Che strano!) e siccome partecipo anche io (ma lui non lo sapeva), ho fatto il viscido come lui:

IO: "Allora, qual è la vostra idea vincente per il prodotto che dovete lanciare?"
FRANCESE: "No, adesso stiamo solo studiando il mercato"
ELISABETH: "Be', anche tu, no?" (se si fosse stata zitta!!!)
FRANCESE: "Aaah, sei anche tu nel concorso, volevi carpire i nostri segreti! Basta, da oggi sei un nostro "nemico", non ti parleremo più!"

L'ha detto con un tono ironico, e mi sono limitato a fare un sorriso, ma volevo tanto rispondergli:

"Guarda che veramente non ci siamo mai parlati, gilipollas!" :indica:

4
11
Dec

Primo esame

E' arrivata l'ora degli esami anche qui, dove l'autunno non è ancora iniziato e dove il clima natalizio con 20° è un po' diverso dal solito.

Oggi era la giornata di "International Marketing Strategies" e si doveva risolvere un caso su Godiva, l'azienda belga che produce cioccolatini di alto livello e che prima o poi assaggerò, quando potrò permettermeli… :lol

No, in realtà non sono proibitivi, visto che la marca è posizionata come una "affordable luxury", ma direi di finirla qui con le parolone da marketing. :hihi

Piuttosto, questo esame è stata l'occasione per imparare qualcosa sulla famosa lady Godiva (o "Godaiva"). Era la moglie del conte di Chester e si coalizzò con i vassalli contro suo marito che esigeva tributi sempre più alti.

Alla fine il conte di Chester disse "Abbasserò i tributi se mia moglie arriverà a Coventry cavalcando nuda!".
Come si vede dall'immagine qui sotto, il conte alla fine fu costretto ad abbassare le tasse… XD

0
7
Dec

Lavori di gruppo

Ecco come abbiamo passato il ponte di questi giorni: lavori di gruppo (più o meno seri)! :hehe:
Ieri, festa della Costituzione spagnola, mi sono trovato con Elisabeth, Laura e Cem a casa di Thomas per lavorare all'ennesimo caso su L'Oréal. :-S

Dopo un po' la situazione è degenerata e Thomas ha cominciato a credere di essere un elefante… vabbè, siamo tutti a pezzi e non vediamo l'ora che finiscano 'sti lavori!
Ci aspettano due settimane mooolto intense! :-O

1
6
Dec

Una settimana a… Boston!


:ye Yeee!

Ho comprato il biglietto aereo per Boston!

Dal 26 gennaio al 3 febbraio andrò con l'Università al Babson College di Boston, per una settimana di corso intensivo! Wow! Non vedo l'ora! :yo
:pinguini1

C'erano solo 30 posti per questo viaggio, e molti sono rimasti delusi perchè non sono stati scelti. Per questo motivo, l'ESADE ha scelto di fare un altro viaggio a Buenos Aires (credo ci sia anche lo zampino e la pressione del nostro simpatia-rappresentante di classe, che non è stato scelto per Boston). :ops

Ora che ho visto le due proposte, mi chiedo… ma perchè devono fare le cose così "a caso" e creare ingiustizie???

A Boston:
1) Avremo lezione dalle 9 di mattina fino alle 9 di sera
2) Risolveremo casi aziendali tutto il giorno
3) Il campus è ad un'ora da Boston, quindi potrò vedere la città solo nel week-end
4) A gennaio ci saranno -20° e la neve altissima :mmm

…mentre a Buenos Aires:
1) Avranno lezione dalle 9 alle 6
2) Non saranno lezioni, ma seminari sulla cultura latino-americana, decisamente più leggeri di casi aziendali!
3) Il campus è in città, e per due pomeriggi avranno un city-tour
4) Mercoledì notte sarà "Tango night"!!! O_O
5) Sarà estate!