(foto di Fra e Marti immobili in Grafton Street mentre io mi fiondavo verso di loro a grande velocità con la macchina fotografica) :capovolto

Ovviamente, essendo Martina presente, non si poteva evitare un giro per negozi. :-P
E così, eccoci a passeggiare (in mezzo alla folla pressante) per le due strade commerciali di Dublino, Grafton Street e Henry Street.

La prima, nella foto sopra, è a sud del fiume Liffey e ci sono le boutique più esclusive (vabbè, non esageriamo…) e Henry Street si trova invece a nord ed è la perpendicolare di O’Connell Street.

O’Connell Street a mio parere è alquanto “inutile“: è la strada più centrale di tutte, ma ci sono pochi negozi, ristoranti non eccellenti e l’unico edificio notevole è l’ufficio centrale delle Poste.

Come se non bastasse, ospita una fermata degli autobus comune a TUTTE le linee della Dublin Bus, più o meno. :mmm

Per fortuna, nel 2003 il comune di Dublino ha deciso di erigere un nuovo monumento (apparentemente insensato), ma che finalmente ha dato una forma allo skyline di Dublino.

Si tratta dello “Spire”, un ago gigante in acciaio alto 120 metri, all’incrocio fra O’Connell e Henry Street.
Significato dell’opera? Nessuno. Ma almeno la città ora ha un simbolo! :opsx

Fastidiosamente, come si può notare, un comune mortale con un obiettivo normale, non riesce a fotografare lo Spire intero

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All’Esade, i miei compagni di classe uscivano praticamente ogni sera.
Qui, per far uscire qualcuno di casa la sera bisogna combattere duramente!

E così, complice anche lo studio per i due imminenti esami, son rimasto a casa ieri sera.

E scopro che in TV c’era la finale di X-Factor UK… e nonostante non ne avessi mai visto una puntata, non ho resistito e ho guardato l’ultima parte.
:tv:

Devo ammettere che è fatto molto bene, proprio uno show piacevole (a parte i momenti penosi in cui i concorrenti piangono)…

C’erano tre finalisti in gara e fra gli ospiti c’erano Beyoncé, i Westlife e gli immancabili Boyzone.

I JLS sono arrivati secondi:

E poi il terzo classificato era un sedicenne irlandese dal nome di dubbia pronunciabilità: Eoghan. :-P

E infine, Alexandra Burke ha vinto X Factor 2008. A me sembra esattamente una copia di Leona Lewis, che ha vinto su quel palco due anni fa. Però, insomma, sa cantare bene. (H) Ecco il suo primo singolo, già in vendita online da ieri notte.

E’ la cover di Hallelujah di Jeff Buckley:

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I miei amati canali musicali via cavo, fedeli compagni in questi momenti di finto studio, sono diventati inascoltabili per la quantità di canzoni natalizie che propinano.

Tutto il giorno, tutti i giorni, incessantemente dal 24 novembre. Le canzoni più pallose mai sentite… sono in onda a tutte le ore!

“The power of love” dei Frankie Goes To Holliwood è una delle più gettonate:

(La canzone non ha niente di Natale, solo il video parla dei Re Magi)

Ma magari fossero tutte così famose…
Questo qui è il video che vedo almeno 15 volte al giorno, “I wish it could be Christmas everyday” dei Wizzard. Ed è semplicemente inquietante.

In compenso “Happy Christmas” di John Lennon, che è decisamente più famosa, non la passano quasi mai.
E c’è anche spazio per le 3 versioni diverse di “Do they know it’s Christmas”, che almeno è carina.
Questa è la versione originale, la più “antica”:

Vi chiederete, “Ma a noi cosa ce ne frega di ste canzoni?”.
Bah, non lo so, probabilmente niente. Ma non me le devo sorbire mica solo io!!! :-P

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Nella bella città di Dublino,
dove la ragazze sono così carine,
vidi per la prima volta la dolce Molly Malone…

Nel 1987, per celebrare il primo millennio della città, il comune di Dublino ha deciso di dedicare una statua ad un personaggio appartenente alla cultura popolare irlandese, Molly Malone.

Ha fatto forse qualcosa di importate, questa Molly Malone? Assolutamente no, è morta giovane a causa di qualche malattia, ma da anni si tramanda una famosa canzone popolare, che è diventata pure l’inno non ufficiale della squadra locale di rugby.

Non si sa se sia esistita veramente; certo è che di ragazze come Molly Malone, pescivendola di giorno e prostituta di notte, ne saranno passate tante per le strade di Dublino. :opsx

La statua è collocata all’inizio di Grafton Street, la strada dello shopping e i dublinesi la chiamano affettuosamente “The tart with the cart”, “La sgualdrina col carretto”. :-P

Su YouTube ho trovato anche una bella versione della canzone, di Johnny Logan and friends! Check it out!
:pinguini1

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Il nostro viaggio alla scoperta di Dublino, ci ha portato… fuori da Dublino.

La città è carina, niente da dire… ma quanto ad attrazioni turistiche sta messa più o meno come Milano, se non peggio!

Quindi ci si arrangia come si può, si prende la Dart (la metropolitana leggera di Dublino) e si arriva fino al capolinea: Howth.

Howth è un bel villaggio di pescatori recentemente convertito in sobborgo residenziale. Aria pulita, paesaggio incantevole e rilassante, e tanti ristoranti che offrono pesce.

Si trova a pochi chilometri a nord di Dublino, nella penisola di Howth Head, ed è famosa proprio per le “scogliere”, per il porto e il faro.

Il porto l’abbiamo trovato. Le scogliere e il faro erano troppo lontani da raggiungere a piedi sotto il freddo (e magari in mezzo al fango).

Anzi, vicino al porto, io, Fra e Marti abbiamo trovato la “Torre Martello” e ci siamo autoconvinti che fosse il faro.

Soddisfatti di ciò, siamo ritornati felicemente a Dublino, salvo poi renderci conto che la foto del faro nella nostra guida non era affatto come il “faro” che avevamo visto noi…

Ecco le foto della mattinata…

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Sulla televisione irlandese non c’è molto da guardare a parte un paio di programmi, e lo stesso vale per la Bbc che si riceve via cavo.

Per fortuna, però, alle 10 di sera, CNBC smette di dare notizie sui mercati finanziari e trasmette, in differita di un giorno, i programmi di punta della NBC americana (nonchè i miei programmi preferiti), ovvero “The tonight show with Jay Leno” e “Late night with Conan O’Brien”… i classici show americani dove c’è il conduttore che prima fa il suo monologo e dopo intervista due personaggi famosi.

Ovviamente, questo è stato un incentivo per mantenere l’orario della cena intorno alle 10, almeno ho qualcosa da guardare in televisione! :-P

E dopo questi due show, arriva il telegiornale della NBC, unico programma in diretta (visto che in differita di un giorno non avrebbe molto senso).

E’ il telegiornale più bello che abbia mai visto!!!

Dicono che sia un po’ di parte, francamente non me ne rendo conto… però il conduttore sembra uno dei giornalisti più carismatici che abbia mai visto. Look impeccabile e postura “ammiccante”.

Mi vien voglia di fare il giornalista solo per sperare di poter dire un giorno “Nightly News begins now!” (la frase che ripete ogni sera prima della sigla) (lo speaker della sigla tra l’altro è Michael Douglas).

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Che week-end intenso! :-P
Una visita guidata per Dublino con la compagnia di Fra e Marti e un esame da preparare per stamattina.

Ed entrambe le cose sembra siano andate molto bene! In particolare, un grazie ai due piccioncini venuti dalla Brianza perchè, avendo letto la guida, ne sapevano molto più di me su Dublino e mi hanno permesso di conoscere un po’ la zona in cui vivo da più di 3 mesi.

Prima tappa, il famoso Trinity College!!! O se vogliamo chiamarlo col nome completo: The College of the Holy and Undivided Trinity of Queen Elizabeth near Dublin.

E se vogliamo fare i fighi, in gaelico: Coláiste Thríonóid Naofa Neamhroinnte na Banríona Eilís gar do Bhaile Átha Cliath.

E’ l’università più antica d’Irlanda ed è stata fondata nel 1592 nientepopòdimenoche dalla regina Elisabetta I, in un area che oggi è praticamente in pieno centro, College Green.

Si trova di fronte all’ex House of Parliament, che oggi è una volgare filiale della Bank of Ireland, ed è vicino a Grafton Street, la strada dello shopping.

A parte il campus, molto bello senza dubbio, c’è un’altra attrazione principale qui: la biblioteca.
Noi tre sapevamo che c’era la famosa sala lunga 60 metri in cui sono conservati volumi antichi manoscritti, e così ci siamo messi in coda.

Al momento di pagare per l’ingresso, però, veniamo informati che “Oggi è a metà prezzo, perchè non c’è il libro“.
Nella nostra perplessità, sorridiamo ed entriamo comunque, senza avere la minima idea di che libro stesse parlando il tizio alla cassa.

Invece la celebrità della mostra, prima di entrare in biblioteca, era il Libro di Kells, il famoso manoscritto medievale che contiene i 4 Vangeli in latino, con numerose illustrazioni e lettere miniate.

Dopo un giro veloce alla piccola mostra sul libro di Kells (senza il libro di Kells), è ora di salire alla biblioteca, talmente bella da lasciare senza parole.

Ma il nostro viaggio per le strade di Dublino era appena iniziato!
Tornate sul blog per le prossime puntate! Stay tuned! :-P

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L’Irlanda era uno dei Paesi più poveri dell’Europa all’inizio degli anni ‘90.
Poi è arrivato il boom, soprannominato “Celtic Tiger” (che si legge “Keltic”!): dal 1996 c’è stata una crescita enorme, quasi ininterrotta fino a pochi mesi fa.

Una crescita che ha trasformato l’Irlanda nel secondo paese più ricco (e più caro) d’Europa.

Molti ministri europei si sono fatti un giro da queste parti per cercare di capire il successo della formula irlandese: al primo posto le tasse sui redditi delle aziende al 12.5%, una delle aliquote più basse al mondo.
Poi grandi investimenti nel sistema educativo (l’università è quasi gratis per tutti qui, e l’offerta di servizi nei campus è molto più grande che da noi) che stanno dando i loro frutti visto che molte multinazionali aprono le loro sedi europee in Irlanda, considerata una culla di talenti.

Purtroppo, il governo ha commesso lo stesso errore della Spagna e la crescita economica si è basata soprattutto sull’edilizia. Quando il mercato immobiliare è crollato, è finito anche il periodo della Tigre Celtica.

E soprattutto ora il Paese ha perso competitività: sì, i salari sono alti, ma ogni volta che vado a fare la spesa e vedo lo scontrino mi viene un coccolone.

Ma questa digressione sull’Irlanda a cosa è dovuta? Per prima cosa, al fatto che non ho mai scritto niente di culturale negli ultimi mesi, secondo, perchè stanotte arrivano Marti e Fra e finalmente avrò un po’ di tempo per esplorare Dublino, cosa che fino ad adesso non ho potuto fare. :ye

Cheers! (è l’equivalente irlandese di “Goodbye” e “Thank you”, non solo di “Cin cin”)

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Alcune notizie arrivano come una doccia fredda la mattina.

Alcuni minuti fa, Isa e Alessia mi hanno fatto sapere che Elisabetta, una nostra compagna di liceo, è morta stanotte.

Quel che è peggio è che è stata investita sotto il portone di casa.

E’ terribile, e non ci sono parole per commentare. Il fatto che una persona così allegra, sempre sorridente e così piena di vita finisca di vivere per colpa di qualcun altro, in un attimo, è devastante.

Non oso pensare ai genitori. Non voglio pensarci…

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Il corso di trampolining è finito, insieme alle lezioni. Ora c’è una settimana di sospensione e poi il 9 iniziano gli esami.

E anche se fino a Natale ci sarà qualche allenamento sporadico, il club di trampolining ha organizzato per ieri un Christmas Fun Day. :ye

Abbiamo iniziato alle 5, con un’ora di pattinaggio su ghiaccio per poi ritrovarci al centro sportivo solito per 3 ore di “fun jumping”.

Fun jumping significava semplicemente andare lì senza regole e fare qualsiasi vaccata ci saltasse in mente. :-D

E così si sono visti salti in coppia… gare di “chi salta più in alto”

Piramidi umane…

…non sempre riuscitissime…

E poi gran finale a casa di alcuni per vedere Love Actually (in 40 in salotto) mangiando una Domino’s Pizza a domicilio (inmangiabile!).

E’ stata veramente una bella serata… ma quel che mi ha colpito è stato che alla fine hanno dato un paio di regalini, tra cui uno per “la migliore caduta pattinando sul ghiaccio” e anche uno per me, visto che me ne vado a fine semestre!!! Che teneri!!! :-P

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