(Questo post è “acido”, siete avvisati!)

Ebbene sì, sono ufficialmente un Master of Science in Marketing.
Ora nei miei bigliettini da visita potrò scrivere “MSc” dopo il nome…
No, aspè…

In realtà devo ancora discutere il mio progetto finale: lo scorso week-end, alla cerimonia di laurea dell’Esade mi hanno semplicemente dato un “attestato di partecipazione“! O_O

Praticamente sì, la cerimonia era “inutile” e non ho ancora un titolo con valore legale, e visto che si tratta della Spagna, la discussione del progetto si farà “prima o poi”, con calma, c’è tempo… ancora non si sa niente…

Bah…

Ad ogni modo, non mi sono goduto molto questa cerimonia… devo ammettere che non avevo granchè voglia di tornare a Barcellona, soprattutto perchè ero presissimo con lo studio qui a Dublino e poi perchè veramente non avevo voglia di incontrare alcuni compagni di classe. Ebbene sì, l’odio persiste ancora.

Arrivo venerdì mattina e poi corsa frenetica per sistemarmi, stirare la camicia e prepararmi per la cerimonia. Il taxi fino all’Esade ci ha messo un’eternità visto che era l’ora di punta e fra il mio malumore e lo stress di arrivare a cerimonia iniziata ero veramente in condizioni pietose. Se ci aggiungiamo anche il fatto che mi ero alzato alle 3 di mattina per prendere l’aereo, avete un quadro preciso delle mie condizioni quel giorno…

La cerimonia è durata un’ora con interventi del rettore della Ramon Llull, a cui l’Esade fa capo, il rettore dell’Esade, il presidente degli Alumni e il direttore dei programmi universitari. E fra gli interventi, cosa ci poteva essere se non un CORO che cantava canzoni classiche in latino?

Bah…

Dopo un discorso penoso del rettore (che non era proprio fluente in inglese…), il nostro rappresentante di classe viene chiamato per il suo speech. Ricordate il famoso rappresentante di classe che non è mai stato eletto? Eccolo lì, a fare il suo discorso interminabile, arrogante ed egocentrico. Devo ammettere che sa parlare veramente bene in pubblico, ma nel suo discorso si è occupato per l’80% di e dei suoi 4 amici, con mille battute che francamente poteva evitare…

Finalmente poi tutti gli studenti sono stati chiamati sul palco per la consegna del diploma (quel certificato finto senza valore legale). :-P e poi un brindisi con Cava.

Degli autobus ci hanno portato in giro per un mini-tour della città per poi arrivare esattamente dall’altra parte di Barcellona, sulla Ronda del Litoral all’hotel AB Skipper, dove avremmo cenato tutti insieme.

L’Esade ha buone idee, ma le applica male. Si preoccupa di fare una cena nel ristorante di un hotel a 5 stelle, ma (immagino) non controlla il menù nè altri dettagli, così va a finire che la gente si ricorda questi piccoli dettagli che hanno rovinato la “festa”.

La cena era gratis per studenti e per 2 invitati. Altri “ospiti” dovevano pagare 90€, e può essere ragionevole in un hotel del genere. Dopo la cena però tutti gli “ospiti” erano furiosi perchè il menù consisteva di:
- Primo: un pezzo d’aragosta con delle palline di caviale arancione, insieme a 3 (TRE) maccheroni ripieni di una salsina non ben definita. Piatto molto elegante nella sua presentazione, peccato che fra aragosta, caviale e maccheroni non ci fosse nessuna differenza di sapore, o meglio, non c’era proprio sapore per niente.
- Secondo: mi sfugge la descrizione fantastica del menù, ma in parole povere si trattava di un pezzo di carne di vitello stracotto (e quindi tenerissimo) con puré di patate e due asparagi mignon. Puré di patate in un ristorante del genere?!?!? Per 90€???
- Dolce: un mini-bauletto di gelato alla vaniglia con ripieno di frutti di bosco, buono, ma come tutto il resto, piccolo.

Al termine della cena, durata 45 minuti, tanto erano “grandi” i piatti, è iniziato lo spettacolo di magia più penoso che abbia mai visto. Un povero mago spagnolo che cercava di balbettare qualche parola in inglese… ma non ce la faceva! (”The seguent protagonist…”)
E come se non bastasse ha fatto dei giochi che erano già vecchi prima che nascesse Houdiní: i tre anelli che si intersecano, la donna segata in due e ombre cinesi.

Bah…

Finito tutto ciò, i pareri degli altri studenti erano più o meno così:
- Perchè c’era un coro?!?
- La cena era un po’… poca. Andiamo da McDonald’s ora?
- Il mago era ridicolo.
- La cena ci ha costretto a stare ognuno al tavolo con i propri invitati, che ovviamente non potevano scambiare due parole con nessun altro, visto che si parlavano almeno 26 lingue diverse. E in più, anche noi non abbiamo potuto salutarci tutti quanti come avremmo fatto normalmente. Per esempio io non ho salutato alcune persone per scelta, ma altre perchè proprio non le ho incontrate. :-P

Usciti dall’hotel, senza parenti (molti erano già andati via durante lo show del mago) ci siamo tutti diretti all’Opium Bar, a due passi, sulla spiaggia.

Come al solito, quindi, l’Esade crea alte aspettative e poi non riesce a soddisfarle, ma vabbè, ormai ci siamo abituati.
Non ci sono molte foto mie, perchè mia madre non ha capito come funzionava la macchina fotografica e quindi, senza accorgersene ha fatto solo video. Qui sotto, la consegna dei diplomi, in un montaggio frettoloso fatto da me. La musica di sottofondo (la canzone più decente della serata) in realtà è stata cantata dopo, ma l’ho messa di sottofondo nel video, perchè sentire i singoli nomi degli studenti non era molto interessante.

Enjoy!

Non ce la facevo ppiù!
E’ stata come al solito una lotta contro il tempo, ma alla fine ce l’ho fatta a inviare il mio business plan, progetto finale del Master, entro il 30 settembre! :ye

Così si conclude ufficialmente l’anno accademico dell’Esade e mi rimangono solo ancora 3 mesi di studio qui a Dublino. :yo

Sono abbastanza soddisfatto del lavoro che ho consegnato. Adesso mi prenderò una pausa (più che altro per rimettermi al passo con tutti i lavori arretrati che ho con consegna la prossima settimana) :-S e poi credo proprio che riprenderò in mano il business plan per modificarlo ancora e perfezionarlo, nel caso qualcuno sia interessato a leggerlo. (H)

Per inciso, devo assolutamente mettere a posto il bilancio: ieri sera, colto dalla disperazione, ho usato le mie doti di finanza creativa per colmare un buco da 15.000€ che mi scombinava tutto il bilancio. :caschetto

Però sia chiaro che l’ho fatto soltanto perchè l’entità del buco era minima, rispetto ai MILIONI di Euro che guadagnerò già dal primo anno!!! :-P