Rob sul tappeto rosso & “Le gamin au vélo”
Ebbene sì, domenica scorsa sono riuscito ad entrare nel Palais des Festivals!

Questo è quello che si vedeva in coda, prima di passare sul tappeto rosso… sono riuscito a rimediare un invito per la proiezione sfigata delle 11 di mattina in cui si può andare in borghese senza smoking per la replica del film del giorno prima e si ha comunque il privilegio di camminare sul tappeto rosso.
Domenica era la volta di “Le gamin au vélo“, ovvero “Il bambino con la bicicletta”, film belga alquanto inutile su di un bambino che è stato abbandonato dal padre (senza un motivo troppo serio) e che si comporta in maniera problematica e stupida perchè arrabbiato.

Film pieno di scene in cui ti viene voglia di prendere il protagonista a schiaffi ripetutamente, ma l’attrice principale, Cécile De France, che non è neanche male, si arma di santa pazienza e alla fine il bambino sembra calmarsi un po’. Il finale è inesistente.
E dopo questa critica cinematografica degna del Mereghetti, mi sento invece di consigliarvi due altri film che ho visto al cinema della spiaggia le scorse sere:

- The Caine Mutiny (L’ammutinamento del Caine) – 1954: film molto piacevole basato su un romanzo vincitore del premio Pulitzer racconta la storia di alcuni marinai su una dragamine (si dice così?) della Seconda Guerra Mondiale che, non a tutti i torti, trovano il loro comandante (Humphrey Bogart) poco autorevole e paranoico e decidono quindi di destituirlo.

- A night to remember (titolo ironico, tradotto, direi, alla lettera con “Titanic, latitudine 41° nord”) – 1958: è stato considerato da molti il miglior film sul Titanic. Fino al 1997, almeno. Il film è una ricostruzione storica abbastanza credibile, ma per come siamo abituati ai film attuali, secondo me mancavano alcuni elementi (ad esempio, non sono messe in grande risalto le storie dei passeggeri).
(Sì, i film del Cinéma de la Plage non sono esattamente in prima visione…)
E domani è l’ultima sera in cui viene proiettato un film al Cinéma de la Plage… il festival sta per volgere al termine. Chi vincerà la Palma d’Oro? Non mi interessa più di tanto, spero solo che non sia “Le gamin au vélo”!!!











