Ve la ricordate la famosa Corrente del Golfo che si studia a scuola?

Be’, esiste veramente!!! :ye
E ogni tanto fa bene ripassare un po’ alcuni argomenti (ad esempio, non mi ricordavo che nascesse nel Golfo del Messico, pensavo più a sud).

Ad ogni modo, l’Irlanda è uno dei Paesi più esposti agli effetti benefici: siamo ben più a nord di tante altre città europee, ma oggi alle 9 di mattina ci sono già 11°! Ovvero 1 in meno di quando sono arrivato qui per la prima volta, il 4 settembre! Yee!

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(per gli Irlandesi ovviamente non fa differenza: a qualsiasi temperatura, i pantaloni della tuta, abbinati ad una maglietta a maniche corte sono l’ideale)

Mi piacciono i monumenti, soprattutto se sono unici e riconoscibili.
Lo Spire è uno di quelli, ma a Dublino ce ne sono altri comunque famosi, anche se magari meno appariscenti, come la statua di Molly Malone o di James Joyce.

Purtroppo sembra che ai dublinesi non piacciano le scelte di arredo urbano del comune. E così da anni si tramandano soprannomi “ironici” per i vari monumenti, spesso in rima.

E così, la statua di James Joyce diventa “The prick with the stick”. :riso

Molly Malone è “The tart with the cart” (”la sgualdrina col carretto”) e la statua dedicata al fiume Liffey, rappresentato da una donna su uno scoglio con l’acqua che scorre, è diventata “The floozie in the Jacuzzi” (”la passeggiatrice nella Jacuzzi”). O_O

Ma per lo Spire, i dublinesi si sono proprio sbizzarriti… Questa è la lista dei soprannomi finora conosciuti, così come li abbiamo imparati grazie ad una presentazione di gruppo durante una lezione di Project Management.

- The Spike (”La punta”)
- The Spire in the Mire (”La guglia nel pantano”: la via non ha una buona reputazione)
- The Stiffy by the Liffey (”L’erezione vicino al Liffey”)
- The Stiletto in the Ghetto (dopo O’Connell St inizia una delle zone peggiori di Dublino)
- The Erection at the Intersection
- The Eyeful Tower
- The Nail in the Pale
- The Pin in the Bin

Irish sense of humour! :prosit

All’Esade, i miei compagni di classe uscivano praticamente ogni sera.
Qui, per far uscire qualcuno di casa la sera bisogna combattere duramente!

E così, complice anche lo studio per i due imminenti esami, son rimasto a casa ieri sera.

E scopro che in TV c’era la finale di X-Factor UK… e nonostante non ne avessi mai visto una puntata, non ho resistito e ho guardato l’ultima parte.
:tv:

Devo ammettere che è fatto molto bene, proprio uno show piacevole (a parte i momenti penosi in cui i concorrenti piangono)…

C’erano tre finalisti in gara e fra gli ospiti c’erano Beyoncé, i Westlife e gli immancabili Boyzone.

I JLS sono arrivati secondi:

E poi il terzo classificato era un sedicenne irlandese dal nome di dubbia pronunciabilità: Eoghan. :-P

E infine, Alexandra Burke ha vinto X Factor 2008. A me sembra esattamente una copia di Leona Lewis, che ha vinto su quel palco due anni fa. Però, insomma, sa cantare bene. (H) Ecco il suo primo singolo, già in vendita online da ieri notte.

E’ la cover di Hallelujah di Jeff Buckley:

Nella bella città di Dublino,
dove la ragazze sono così carine,
vidi per la prima volta la dolce Molly Malone…

Nel 1987, per celebrare il primo millennio della città, il comune di Dublino ha deciso di dedicare una statua ad un personaggio appartenente alla cultura popolare irlandese, Molly Malone.

Ha fatto forse qualcosa di importate, questa Molly Malone? Assolutamente no, è morta giovane a causa di qualche malattia, ma da anni si tramanda una famosa canzone popolare, che è diventata pure l’inno non ufficiale della squadra locale di rugby.

Non si sa se sia esistita veramente; certo è che di ragazze come Molly Malone, pescivendola di giorno e prostituta di notte, ne saranno passate tante per le strade di Dublino. :opsx

La statua è collocata all’inizio di Grafton Street, la strada dello shopping e i dublinesi la chiamano affettuosamente “The tart with the cart”, “La sgualdrina col carretto”. :-P

Su YouTube ho trovato anche una bella versione della canzone, di Johnny Logan and friends! Check it out!
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Il nostro viaggio alla scoperta di Dublino, ci ha portato… fuori da Dublino.

La città è carina, niente da dire… ma quanto ad attrazioni turistiche sta messa più o meno come Milano, se non peggio!

Quindi ci si arrangia come si può, si prende la Dart (la metropolitana leggera di Dublino) e si arriva fino al capolinea: Howth.

Howth è un bel villaggio di pescatori recentemente convertito in sobborgo residenziale. Aria pulita, paesaggio incantevole e rilassante, e tanti ristoranti che offrono pesce.

Si trova a pochi chilometri a nord di Dublino, nella penisola di Howth Head, ed è famosa proprio per le “scogliere”, per il porto e il faro.

Il porto l’abbiamo trovato. Le scogliere e il faro erano troppo lontani da raggiungere a piedi sotto il freddo (e magari in mezzo al fango).

Anzi, vicino al porto, io, Fra e Marti abbiamo trovato la “Torre Martello” e ci siamo autoconvinti che fosse il faro.

Soddisfatti di ciò, siamo ritornati felicemente a Dublino, salvo poi renderci conto che la foto del faro nella nostra guida non era affatto come il “faro” che avevamo visto noi…

Ecco le foto della mattinata…

Sulla televisione irlandese non c’è molto da guardare a parte un paio di programmi, e lo stesso vale per la Bbc che si riceve via cavo.

Per fortuna, però, alle 10 di sera, CNBC smette di dare notizie sui mercati finanziari e trasmette, in differita di un giorno, i programmi di punta della NBC americana (nonchè i miei programmi preferiti), ovvero “The tonight show with Jay Leno” e “Late night with Conan O’Brien”… i classici show americani dove c’è il conduttore che prima fa il suo monologo e dopo intervista due personaggi famosi.

Ovviamente, questo è stato un incentivo per mantenere l’orario della cena intorno alle 10, almeno ho qualcosa da guardare in televisione! :-P

E dopo questi due show, arriva il telegiornale della NBC, unico programma in diretta (visto che in differita di un giorno non avrebbe molto senso).

E’ il telegiornale più bello che abbia mai visto!!!

Dicono che sia un po’ di parte, francamente non me ne rendo conto… però il conduttore sembra uno dei giornalisti più carismatici che abbia mai visto. Look impeccabile e postura “ammiccante”.

Mi vien voglia di fare il giornalista solo per sperare di poter dire un giorno “Nightly News begins now!” (la frase che ripete ogni sera prima della sigla) (lo speaker della sigla tra l’altro è Michael Douglas).

Che week-end intenso! :-P
Una visita guidata per Dublino con la compagnia di Fra e Marti e un esame da preparare per stamattina.

Ed entrambe le cose sembra siano andate molto bene! In particolare, un grazie ai due piccioncini venuti dalla Brianza perchè, avendo letto la guida, ne sapevano molto più di me su Dublino e mi hanno permesso di conoscere un po’ la zona in cui vivo da più di 3 mesi.

Prima tappa, il famoso Trinity College!!! O se vogliamo chiamarlo col nome completo: The College of the Holy and Undivided Trinity of Queen Elizabeth near Dublin.

E se vogliamo fare i fighi, in gaelico: Coláiste Thríonóid Naofa Neamhroinnte na Banríona Eilís gar do Bhaile Átha Cliath.

E’ l’università più antica d’Irlanda ed è stata fondata nel 1592 nientepopòdimenoche dalla regina Elisabetta I, in un area che oggi è praticamente in pieno centro, College Green.

Si trova di fronte all’ex House of Parliament, che oggi è una volgare filiale della Bank of Ireland, ed è vicino a Grafton Street, la strada dello shopping.

A parte il campus, molto bello senza dubbio, c’è un’altra attrazione principale qui: la biblioteca.
Noi tre sapevamo che c’era la famosa sala lunga 60 metri in cui sono conservati volumi antichi manoscritti, e così ci siamo messi in coda.

Al momento di pagare per l’ingresso, però, veniamo informati che “Oggi è a metà prezzo, perchè non c’è il libro“.
Nella nostra perplessità, sorridiamo ed entriamo comunque, senza avere la minima idea di che libro stesse parlando il tizio alla cassa.

Invece la celebrità della mostra, prima di entrare in biblioteca, era il Libro di Kells, il famoso manoscritto medievale che contiene i 4 Vangeli in latino, con numerose illustrazioni e lettere miniate.

Dopo un giro veloce alla piccola mostra sul libro di Kells (senza il libro di Kells), è ora di salire alla biblioteca, talmente bella da lasciare senza parole.

Ma il nostro viaggio per le strade di Dublino era appena iniziato!
Tornate sul blog per le prossime puntate! Stay tuned! :-P

L’Irlanda era uno dei Paesi più poveri dell’Europa all’inizio degli anni ‘90.
Poi è arrivato il boom, soprannominato “Celtic Tiger” (che si legge “Keltic”!): dal 1996 c’è stata una crescita enorme, quasi ininterrotta fino a pochi mesi fa.

Una crescita che ha trasformato l’Irlanda nel secondo paese più ricco (e più caro) d’Europa.

Molti ministri europei si sono fatti un giro da queste parti per cercare di capire il successo della formula irlandese: al primo posto le tasse sui redditi delle aziende al 12.5%, una delle aliquote più basse al mondo.
Poi grandi investimenti nel sistema educativo (l’università è quasi gratis per tutti qui, e l’offerta di servizi nei campus è molto più grande che da noi) che stanno dando i loro frutti visto che molte multinazionali aprono le loro sedi europee in Irlanda, considerata una culla di talenti.

Purtroppo, il governo ha commesso lo stesso errore della Spagna e la crescita economica si è basata soprattutto sull’edilizia. Quando il mercato immobiliare è crollato, è finito anche il periodo della Tigre Celtica.

E soprattutto ora il Paese ha perso competitività: sì, i salari sono alti, ma ogni volta che vado a fare la spesa e vedo lo scontrino mi viene un coccolone.

Ma questa digressione sull’Irlanda a cosa è dovuta? Per prima cosa, al fatto che non ho mai scritto niente di culturale negli ultimi mesi, secondo, perchè stanotte arrivano Marti e Fra e finalmente avrò un po’ di tempo per esplorare Dublino, cosa che fino ad adesso non ho potuto fare. :ye

Cheers! (è l’equivalente irlandese di “Goodbye” e “Thank you”, non solo di “Cin cin”)

Il corso di trampolining è finito, insieme alle lezioni. Ora c’è una settimana di sospensione e poi il 9 iniziano gli esami.

E anche se fino a Natale ci sarà qualche allenamento sporadico, il club di trampolining ha organizzato per ieri un Christmas Fun Day. :ye

Abbiamo iniziato alle 5, con un’ora di pattinaggio su ghiaccio per poi ritrovarci al centro sportivo solito per 3 ore di “fun jumping”.

Fun jumping significava semplicemente andare lì senza regole e fare qualsiasi vaccata ci saltasse in mente. :-D

E così si sono visti salti in coppia… gare di “chi salta più in alto”

Piramidi umane…

…non sempre riuscitissime…

E poi gran finale a casa di alcuni per vedere Love Actually (in 40 in salotto) mangiando una Domino’s Pizza a domicilio (inmangiabile!).

E’ stata veramente una bella serata… ma quel che mi ha colpito è stato che alla fine hanno dato un paio di regalini, tra cui uno per “la migliore caduta pattinando sul ghiaccio” e anche uno per me, visto che me ne vado a fine semestre!!! Che teneri!!! :-P

Wow, che week-end!
3 ore e passa di viaggio per arrivare a Limerick venerdì notte. Appena arrivati, prima uscita notturna in discoteca a tema “Pirati”, ed ovviamente io non avevo neanche uno straccio che somigliasse minimamente ad una bandana, ma vabbè. :sorriso

La gente del club di trampolining è veramente simpatica, sono tutti un po’ fuori e regolarmente si riducono in condizioni pietose con l’alcol, ma qui è la norma più o meno… :prosit

Sabato mattina (ALLE 9!) inizia il riscaldamento e le “Intervarsities 2008″ hanno inizio, con la categoria “Novice“. 10 mosse da fare in un ordine preciso e alla fine Rob riesce a completare la gara insieme ad altri 5, mentre tutti gli altri (più di 20) hanno sbagliato ordine, si son confusi, hanno fatto più di un rimbalzo oppure hanno toccato il materasso blu. :indica:

La giornata è proseguita guardando le altre gare nell’immenso centro sportivo dell’università di Limerick, la cui mensa serve apparentemente solo cose stra-fritte.

E infine la sera, dopo la premiazione alle 6, altra notte in discoteca con tutte le altre squadre. :prosit

Cose da notare:
- Il “Sex on the beach” è proprio buono :prosit
- Rob è orgoglioso del suo terzo posto, con tanto di medaglia di bronzo
- Il primo e secondo posto sono andati a due disgraziati che erano in realtà in grado di competere nella categoria Intermediate, quindi il mio è virtualmente un primo posto eheh…
- Rob ha anche approfittato di una donzella un po’ offuscata dall’alcol. Rob non dice mai di no!