Più di 40 curriculum inviati a vuoto. Niente, il telefono tace e nessuno mi chiama neanche per un colloquio. :pianto

E sono 40 se si escludono quelli inviati a Londra, dove le probabilità di essere richiamato su un numero italiano sono quasi pari a zero.

Per questo ho avuto una brillante idea: fra poco devo tornare a Barcellona per discutere il mio business plan/tesi all’Esade, e potrei andarci facendo scalo a Londra con Ryanair, solo per comprare una SIM inglese. Così poi potrei fingere di vivere a Londra, almeno le possibilità di essere richiamato per un colloquio salirebbero.

Ad ogni modo, Rob non sta con le mani in mano e la sua occupazione attuale (oltre a guardare tutte le serie TV appena scaricate da internet) è diventata fare il webmaster! :bravo

Ho appena accettato di lavorare per conto mio alla creazione di un sito web di una piccola azienda. Sembra poco, ma mi permette di guadagnare in una settimana più di quanto guadagnerei in un mese di stage. :ye

E forse forse… c’è un altro sito da realizzare in vista! Yay! :ye

Oltre al fatto che ci sono in giro pochi annunci di lavoro, possiamo anche aggiungere che il processo di application con l’avvento internet è diventato una delle operazioni più tediose che ci siano. :-(

Ci sono aziende che per farti vedere le posizioni vacanti ti fanno prima registrare, inserendo tutti i dati possibili immaginabili, facendoti ripetere almeno sette volte ciò che hai già scritto nel curriculum. O magari ti fanno anche delle domandine di vitale importanza tipo “Perchè hai scelto la nostra azienda?” o “Descrivi una situazione in cui hai dimostrato di essere un leader eccezionale“.

Se questo mi irrita non poco, le aziende più grosse (e che se la tirano di più) mi fanno proprio venire la nausea. Ti costringono praticamente a leggerti ogni pagina dell’area “Lavora con noi”, dove le uniche cose che scrivono sono le banalità del tipo “…perchè da noi non sarai solo un numero!”, “Noi valorizziamo il talento!” o “Da noi c’è un ambiente di lavoro stimolante”. Vorrei conoscere qualcuno che ha il coraggio di scrivere il contrario!

Loro possono scrivere quattro banalità in croce per reclutare i migliori talenti, e poi se io oso scrivere qualcosa di poco originale nel processo di application va a finire che non mi chiamano neanche per un colloquio minuscolo.

No, non mi avranno!

Poi mi chiedo… ma se alla fine non trovo da fare niente che mi piace… non vorrà forse dire che non è quella la mia strada? :mmm

L’unica volta in cui sono stato quasi estasiato pensando al lavoro era quando stavo scrivendo il mio business plan. Ma per quello ci vogliono soldi, ed ora non è proprio un momento buono per raccattare soldi in giro.

Però non riesco a stare fermo, mi vengono costantemente idee…

Come ad esempio… cioccolato! :-P

Vorrà forse dire che questa è la mia strada? :-O

Weekend breve, ma intenso… l’ultimo viaggio per quest’anno (almeno credo… non ho niente in programma fino a gennaio) è stato a Parigi.

L’occasione era il Career Forum del Cems (il Cems è il mio programma internazionale che mi fa fare lo scambio a Dublino. Ma possibile che lo devo precisare ogni volta? Non potreste leggere più attentamente il blog?). :-P

Il Career Forum è un evento come una mini-fiera dove le aziende si presentano e, in teoria, tentano di reclutare giovani promesse del mondo del business. Quest’anno era organizzato dall’HEC, una delle migliori business school del mondo e l’anno prossimo sarà a Colonia, dove ci sarà anche la mia cerimonia di laurea Cems. :ye

Altri dettagli li metterò in altri post, però posso anticipare alcune cose:
- Parigi è bellissima
- Mi piacerebbe proprio lavorarci
- Il Career Forum, come prevedevo è stato totalmente inutile. :capovolto

Fra tutti gli Stati in crisi, la Spagna è uno di quelli che se la passa peggio. Il boom degli ultimi anni era basato quasi esclusivamente sul settore edilizio. Case su case costruite senza sosta fino alla primavera scorsa, quando una delle più grandi aziende del settore ha dichiarato bancarotta lasciando a metà centinaia di case (vendute e non).

Ora che la crisi è arrivata dappertutto, anche altre aziende sentono la pressione. E devo dire che mi ha fatto una certa impressione vedere sul satellite le notizie di Euronews che parlavano della “rivolta” contro la Nissan di Barcellona.

Sono stati annunciati 1.680 licenziamenti, non tutti giustificati dalla ristrutturazione necessaria per sopravvivere alla crisi. E sono iniziate manifestazioni e scioperi non proprio pacifici, fino alla settimana scorsa in cui è successo quello che si vede nella foto. Proteste davanti al palazzo in cui sono entrato ogni giorno per sei mesi e vedere la porta principale ridotta così fa un certo effetto.

Già, Barcellona rimane la mia città preferita, ma visto che la situazione in Spagna è peggiore che in altri Paesi, mi sa che mi converrà cercare lavoro altrove:mmm

Una settimana è passata fin troppo in fretta… e dopo 5 serate-pizza-più-gelato-con-amici (devo fare la scorta in vista del gramo futuro), è arrivato il momento di partire di nuovo.

Questa volta, con tutto un altro spirito. Son solo 4 mesi, e l’impatto sarà cmq più duro che a Barcellona. Già adesso a Dublino ci sono più di 10 gradi di differenza, il che non è poco, visto che sulla carta siamo ancora d’estate e 12 gradi sono decisamente pochi.

Non ci saranno pizze, gelati, jamón… al massimo un po’ di fish&chips… ci sarà una città tutta nuova, in uno stato mai visitato, con delle birre mai provate… :-P

I corsi iniziano lunedì e mi prendo 4 giorni per trovare casa. Ce la farò? Dove andrò a vivere? Riuscirò a pagare meno di 800€ per una stanza in affitto?

Boh, speriamo che, una volta sistemate queste incombenze iniziali, ritrovi un po’ di entusiasmo… ora come ora, non ho granché voglia di tornare a seguire lezioni e studiare… (e non parliamo della pioggia)

A proposito di lavoro… fra 4 mesi divento “grande” e devo capire cosa fare della mia vita…

Dove andrò? Cosa farò?

BOH! :nonso

Mojito!

Accidenti, mi devo sbrigare… (L)

E così si è chiuso anche questo capitolo della mia vita.

Oggi ho finito il mio stage di quasi sei mesi alla Nissan Iberia.
Anche questa volta, devo dire che mi è andata proprio bene ed è stata una bellissima esperienza.

Un buon ambiente di lavoro (soprattutto ultimamente che gli uffici erano completamente vuoti, come si intravede nella foto) e temi interessanti ogni giorno.

Nelle foto si vedono Emanuelle, la mia capa francese, e Javier, il mio collega arrivato da poco. In pratica eravamo noi “la squadra” e si era creato un bel rapporto. :-d

Ieri inoltre mi hanno “festeggiato” con un pranzo al ristorante “Bestial“, un posto molto chic con uno chef italiano, vicino al Porto Olimpico.

Devo anche ammettere che le apparenze ingannano: ero molto sorpreso dalla mia capa durante il colloquio. Sembrava molto seria e un po’ sulle sue, ma alla fine si è rivelata molto simpatica e alla mano… proprio una brava capa!

:lol

Nel caso ve lo steste chiedendo, sì, la camicia è la stessa che ho usato l’anno scorso per l’ultimo giorno del mio stage al Sole.

Dopo un corso intensivo al Babson College (#1 al mondo per programmi sull'imprenditoria) e un corso abbastanza interessante all'Esade sullo stesso tema, ho passato gli ultimi sei mesi a riflettere.

- Riflettere sul lavoro serio che prima o poi mi dovrò trovare, con l'angoscia di finire in qualche multinazionale a lavorare 15 ore al giorno.
- Ma anche sul fatto che in testa ho sempre molte idee e spesso mi dico "Mm, questo prodotto non esiste! Qualcuno potrebbe inventarlo!".
- Ma soprattutto al fatto che ogni giorno leggo qualche notizia di giovani imprenditori (non ultimo, l'odioso Mark Zuckerberg di Facebook) che diventano milionari in tenera età e con una semplice idea.

Per diventare imprenditori serve esperienza, dicono. Ma non sono molto d'accordo:
1) L'esperienza aiuta, ma si guadagna sul campo. Altrimenti non si spiegherebbe il successo dei giovani imprenditori.
2) Io voglio diventare ricco ora! Ora ho bisogno della macchina sportiva per fare il figo in giro per la città! Non quando avrò 60 anni! :-P
Potete facilmente capire che sto pensando seriamente alla cosa.

Un'idea (più di una) ce l'ho. Ora devo iniziare a scrivere il business plan (che vale anche come progetto finale per il Master) e poi è fatta!

Cioè, mi mancano solo i soldi! :-|)

Il mio fido coinquilino si è dimostrato interessato all'idea e mi ha accompagnato ieri in giro per bar qui a Barcellona per fare una simil-indagine di mercato.
Buoni risultati, anche se diversi da quello che mi aspettavo, ma meglio così: vuol dire che le ricerche di mercato servono a qualcosa!

Spero vada tutto bene, anche se so che è molto difficile riuscire a creare qualcosa… L'idea in sé non è niente, bisogna metterla in pratica!

Ma vi terrò aggiornati… e vi inviterò a testare il prodotto quando sarà pronto! :-P

:pinguini1
Yeee, ieri hanno portato la nuova Nissan GT-R nello showroom/ingresso del palazzo!

Sarà che ormai sono di parte, ma mi piace veramente tanto! :-P
Ora mi devo solo informare se fanno sconti per gli stagisti… :ops


:bravo
Yee, finalmente il piccolo Rob sta crescendo e si sta rendendo indipendente! :-P
Oggi ho iniziato lo stage part-time.. lavoro di mattina e lezioni di pomeriggio.. sono già a pezzi!
In più oggi ho avuto pure una presentazione in classe, ma tutto bene…

Che dire? Il lavoro sembra carino, la capa simpatica, lo stipendio è muy buena onda, e l'edificio è bello e moderno. E in più ci posso andare a piedi! :ye
Vabbè, per i primi giorni non avrò un computer, ma a parte questo sembra tutto molto interessante!

Presto arriveranno altri aggiornamenti! :sorriso