Posts Tagged ‘ Lavoro ’

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20
Jan

Oulalà! Vive la France et le pain au chocolat!

Come anticipato, si cambia!

Ho firmato il contratto per un nuovo lavoro in Costa Azzurra! L’azienda sembra bella ed è enorme, il lavoro sembra molto interessante, ma soprattutto tornerò a vivere al mareee!!! :ye

E’ stato tutto molto inatteso e veloce:

- Non ho fatto domanda io per il lavoro, ma mi hanno trovato loro su Monster, grazie ad un curriculum vecchio di due anni

- Oltre ad aver trovato un curriculum non aggiornato, si sono anche inventati delle informazioni su di me: “Vedo che lei è laureato in ingegneria e ha un MBA” “No, guardi, non proprio…” ma alla fine hanno voluto incontrarmi lo stesso

- Il colloquio l’ho fatto ai primi di gennaio poco fuori Antibes in una delle giornate meteorologicamente peggiori nella storia della Costa Azzurra: tempo grigio e diluvio universale per qualche ora (ma la temperatura è rimasta stabile sui 13°) (H)

- Il giorno dopo, avevo già una risposta e un’offerta! Di certo qualcosa che mi rende felice e fiero… ma sono soddisfatto soprattutto delle mie capacità di negoziazione :-P

Inizierò il 14 febbraio, ho già dato le dimissioni dal mio lavoro attuale e ora non mi resta che trovare una casetta decente (“GRANDE”, come mi ricordano tutti i miei amici che vogliono essere ospitati d’estate) e una macchina per andare fino al lavoro. Tutto in meno di un mese!

Io non avevo mai pensato di trovare lavoro in Francia, principalmente perchè non so bene il francese (studiato 13 anni fa alle medie), però visto che ci siamo, approfittiamone per impararlo bene e per fare la “bella vita”: ecco perchè sto cercando casa a Cannes o nelle vicinanze!  Anche se i prezzi sono veramente scandalosi! O_O

Presto nuovi aggiornamenti!
Buena Onda is back! :bravo

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15
Jan

Riassunto delle puntate precedenti

Wow, quasi due anni sono passati dall’ultimo post di questo blog.

Blog che era diventato inutile, a causa della mancanza di esperienze nuove, di luoghi da scoprire e di qualcosa di “diverso” da raccontare e che quindi ho chiuso ufficialmente.

Mi sembra comunque doveroso fare un breve resoconto di ciò che vi siete persi da febbraio 2009 a oggi:

- A fine marzo ho discusso la tesi a Barcellona, tornando un’ultima volta all’Esade, e avendo la conferma definitiva sul fatto che lì i voti vengano dati assolutamente a caso.

- Ho iniziato a lavorare il 1° aprile 2009 in una piccola, nuova e innovativa azienda di consulenza. Dopo un inizio che mi ha lasciato non pochi dubbi, tutto è andato per il meglio, si è creato un bell’ambiente di lavoro, ottimi colleghi, e progetti interessanti. Contratto a tempo indeterminato da subito, in uno dei periodi più neri degli ultimi vent’anni, non male.

- Purtroppo, però, il lavoro non è tutto nella vita e non riesco ad essere sempre di ottimo umore. Più che altro dopo essere stato all’estero, ora qui in Italia…….. mi annoio! Ormai Milano mi sta stretta, e non è una questione di dimensioni quanto di mentalità.

- Per ridurre la mia noia ho cercato di tenermi occupato in vari modi: un corso di tuffi dal trampolino, delle gite semi-culturali in giro per l’Italia (non troppe a dir la verità), un corso di ginnastica acrobatica (con conseguenti dolori) e la partecipazione come comparsa ad un musical amatoriale (Grease)… tutte esperienze molto divertenti! :-d

- Ho sempre l’idea di mettermi in proprio prima o poi, ma con le rate del mutuo preso per pagare l’Esade, credo che non avrò due euro da investire prima del 2057. :-S

Ad ogni modo, in un vecchio post che ho sostituito con questo nuovo, dicevo che avrei chiuso il blog…

“…almeno fino a che non avrò qualcosa di cui parlare… :pianto

Be’, a quanto pare a breve avrò di nuovo qualcosa da raccontare!!!

(Nota: l’immagine è tratta da “St. Elmo’s fire”, uno di quei film anni ’80 tutti uguali, con i ragazzi appena usciti dal college che non sanno ancora cosa fare delle proprie vite. Vale la pena solo sentire la colonna sonora bellissima…)

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15
Feb

Money, money, money

Più di 40 curriculum inviati a vuoto. Niente, il telefono tace e nessuno mi chiama neanche per un colloquio. :pianto

E sono 40 se si escludono quelli inviati a Londra, dove le probabilità di essere richiamato su un numero italiano sono quasi pari a zero.

Per questo ho avuto una brillante idea: fra poco devo tornare a Barcellona per discutere il mio business plan/tesi all’Esade, e potrei andarci facendo scalo a Londra con Ryanair, solo per comprare una SIM inglese. Così poi potrei fingere di vivere a Londra, almeno le possibilità di essere richiamato per un colloquio salirebbero.

Ad ogni modo, Rob non sta con le mani in mano e la sua occupazione attuale (oltre a guardare tutte le serie TV appena scaricate da internet) è diventata fare il webmaster! :bravo

Ho appena accettato di lavorare per conto mio alla creazione di un sito web di una piccola azienda. Sembra poco, ma mi permette di guadagnare in una settimana più di quanto guadagnerei in un mese di stage. :ye

E forse forse… c’è un altro sito da realizzare in vista! Yay! :ye

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5
Jan

Lavoro & Idee…

Oltre al fatto che ci sono in giro pochi annunci di lavoro, possiamo anche aggiungere che il processo di application con l’avvento internet è diventato una delle operazioni più tediose che ci siano. :-(

Ci sono aziende che per farti vedere le posizioni vacanti ti fanno prima registrare, inserendo tutti i dati possibili immaginabili, facendoti ripetere almeno sette volte ciò che hai già scritto nel curriculum. O magari ti fanno anche delle domandine di vitale importanza tipo “Perchè hai scelto la nostra azienda?” o “Descrivi una situazione in cui hai dimostrato di essere un leader eccezionale“.

Se questo mi irrita non poco, le aziende più grosse (e che se la tirano di più) mi fanno proprio venire la nausea. Ti costringono praticamente a leggerti ogni pagina dell’area “Lavora con noi”, dove le uniche cose che scrivono sono le banalità del tipo “…perchè da noi non sarai solo un numero!”, “Noi valorizziamo il talento!” o “Da noi c’è un ambiente di lavoro stimolante”. Vorrei conoscere qualcuno che ha il coraggio di scrivere il contrario!

Loro possono scrivere quattro banalità in croce per reclutare i migliori talenti, e poi se io oso scrivere qualcosa di poco originale nel processo di application va a finire che non mi chiamano neanche per un colloquio minuscolo.

No, non mi avranno!

Poi mi chiedo… ma se alla fine non trovo da fare niente che mi piace… non vorrà forse dire che non è quella la mia strada? :mmm

L’unica volta in cui sono stato quasi estasiato pensando al lavoro era quando stavo scrivendo il mio business plan. Ma per quello ci vogliono soldi, ed ora non è proprio un momento buono per raccattare soldi in giro.

Però non riesco a stare fermo, mi vengono costantemente idee…

Come ad esempio… cioccolato! :-P

Vorrà forse dire che questa è la mia strada? :-O

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1
Dec

Aaah, Paris!

Weekend breve, ma intenso… l’ultimo viaggio per quest’anno (almeno credo… non ho niente in programma fino a gennaio) è stato a Parigi.

L’occasione era il Career Forum del Cems (il Cems è il mio programma internazionale che mi fa fare lo scambio a Dublino. Ma possibile che lo devo precisare ogni volta? Non potreste leggere più attentamente il blog?). :-P

Il Career Forum è un evento come una mini-fiera dove le aziende si presentano e, in teoria, tentano di reclutare giovani promesse del mondo del business. Quest’anno era organizzato dall’HEC, una delle migliori business school del mondo e l’anno prossimo sarà a Colonia, dove ci sarà anche la mia cerimonia di laurea Cems. :ye

Altri dettagli li metterò in altri post, però posso anticipare alcune cose:
- Parigi è bellissima
- Mi piacerebbe proprio lavorarci
- Il Career Forum, come prevedevo è stato totalmente inutile. :capovolto

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20
Nov

C’è crisi, soprattutto in Spagna

Fra tutti gli Stati in crisi, la Spagna è uno di quelli che se la passa peggio. Il boom degli ultimi anni era basato quasi esclusivamente sul settore edilizio. Case su case costruite senza sosta fino alla primavera scorsa, quando una delle più grandi aziende del settore ha dichiarato bancarotta lasciando a metà centinaia di case (vendute e non).

Ora che la crisi è arrivata dappertutto, anche altre aziende sentono la pressione. E devo dire che mi ha fatto una certa impressione vedere sul satellite le notizie di Euronews che parlavano della “rivolta” contro la Nissan di Barcellona.

Sono stati annunciati 1.680 licenziamenti, non tutti giustificati dalla ristrutturazione necessaria per sopravvivere alla crisi. E sono iniziate manifestazioni e scioperi non proprio pacifici, fino alla settimana scorsa in cui è successo quello che si vede nella foto. Proteste davanti al palazzo in cui sono entrato ogni giorno per sei mesi e vedere la porta principale ridotta così fa un certo effetto.

Già, Barcellona rimane la mia città preferita, ma visto che la situazione in Spagna è peggiore che in altri Paesi, mi sa che mi converrà cercare lavoro altrove:mmm

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4
Sep

In partenza…

Una settimana è passata fin troppo in fretta… e dopo 5 serate-pizza-più-gelato-con-amici (devo fare la scorta in vista del gramo futuro), è arrivato il momento di partire di nuovo.

Questa volta, con tutto un altro spirito. Son solo 4 mesi, e l’impatto sarà cmq più duro che a Barcellona. Già adesso a Dublino ci sono più di 10 gradi di differenza, il che non è poco, visto che sulla carta siamo ancora d’estate e 12 gradi sono decisamente pochi.

Non ci saranno pizze, gelati, jamón… al massimo un po’ di fish&chips… ci sarà una città tutta nuova, in uno stato mai visitato, con delle birre mai provate… :-P

I corsi iniziano lunedì e mi prendo 4 giorni per trovare casa. Ce la farò? Dove andrò a vivere? Riuscirò a pagare meno di 800€ per una stanza in affitto?

Boh, speriamo che, una volta sistemate queste incombenze iniziali, ritrovi un po’ di entusiasmo… ora come ora, non ho granché voglia di tornare a seguire lezioni e studiare… (e non parliamo della pioggia)

A proposito di lavoro… fra 4 mesi divento “grande” e devo capire cosa fare della mia vita…

Dove andrò? Cosa farò?

BOH! :nonso

Comments Off
22
Aug

Mojito!

Accidenti, mi devo sbrigare… (L)

1
14
Aug

Ultimo giorno @ Nissan

E così si è chiuso anche questo capitolo della mia vita.

Oggi ho finito il mio stage di quasi sei mesi alla Nissan Iberia.
Anche questa volta, devo dire che mi è andata proprio bene ed è stata una bellissima esperienza.

Un buon ambiente di lavoro (soprattutto ultimamente che gli uffici erano completamente vuoti, come si intravede nella foto) e temi interessanti ogni giorno.

Nelle foto si vedono Emanuelle, la mia capa francese, e Javier, il mio collega arrivato da poco. In pratica eravamo noi “la squadra” e si era creato un bel rapporto. :-d

Ieri inoltre mi hanno “festeggiato” con un pranzo al ristorante “Bestial“, un posto molto chic con uno chef italiano, vicino al Porto Olimpico.

Devo anche ammettere che le apparenze ingannano: ero molto sorpreso dalla mia capa durante il colloquio. Sembrava molto seria e un po’ sulle sue, ma alla fine si è rivelata molto simpatica e alla mano… proprio una brava capa!

:lol

Nel caso ve lo steste chiedendo, sì, la camicia è la stessa che ho usato l’anno scorso per l’ultimo giorno del mio stage al Sole.

5
20
Jun

Entrepreneurship a go-go

Dopo un corso intensivo al Babson College (#1 al mondo per programmi sull'imprenditoria) e un corso abbastanza interessante all'Esade sullo stesso tema, ho passato gli ultimi sei mesi a riflettere.

- Riflettere sul lavoro serio che prima o poi mi dovrò trovare, con l'angoscia di finire in qualche multinazionale a lavorare 15 ore al giorno.
- Ma anche sul fatto che in testa ho sempre molte idee e spesso mi dico "Mm, questo prodotto non esiste! Qualcuno potrebbe inventarlo!".
- Ma soprattutto al fatto che ogni giorno leggo qualche notizia di giovani imprenditori (non ultimo, l'odioso Mark Zuckerberg di Facebook) che diventano milionari in tenera età e con una semplice idea.

Per diventare imprenditori serve esperienza, dicono. Ma non sono molto d'accordo:
1) L'esperienza aiuta, ma si guadagna sul campo. Altrimenti non si spiegherebbe il successo dei giovani imprenditori.
2) Io voglio diventare ricco ora! Ora ho bisogno della macchina sportiva per fare il figo in giro per la città! Non quando avrò 60 anni! :-P

Potete facilmente capire che sto pensando seriamente alla cosa.

Un'idea (più di una) ce l'ho. Ora devo iniziare a scrivere il business plan (che vale anche come progetto finale per il Master) e poi è fatta!

Cioè, mi mancano solo i soldi! :-|)

Il mio fido coinquilino si è dimostrato interessato all'idea e mi ha accompagnato ieri in giro per bar qui a Barcellona per fare una simil-indagine di mercato.
Buoni risultati, anche se diversi da quello che mi aspettavo, ma meglio così: vuol dire che le ricerche di mercato servono a qualcosa!

Spero vada tutto bene, anche se so che è molto difficile riuscire a creare qualcosa… L'idea in sé non è niente, bisogna metterla in pratica!

Ma vi terrò aggiornati… e vi inviterò a testare il prodotto quando sarà pronto! :-P