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Mi piacciono i monumenti, soprattutto se sono unici e riconoscibili.
Lo Spire è uno di quelli, ma a Dublino ce ne sono altri comunque famosi, anche se magari meno appariscenti, come la statua di Molly Malone o di James Joyce.
Purtroppo sembra che ai dublinesi non piacciano le scelte di arredo urbano del comune. E così da anni si tramandano soprannomi “ironici” per i vari monumenti, spesso in rima.
E così, la statua di James Joyce diventa “The prick with the stick”.
Molly Malone è “The tart with the cart” (”la sgualdrina col carretto”) e la statua dedicata al fiume Liffey, rappresentato da una donna su uno scoglio con l’acqua che scorre, è diventata “The floozie in the Jacuzzi” (”la passeggiatrice nella Jacuzzi”).
Ma per lo Spire, i dublinesi si sono proprio sbizzarriti… Questa è la lista dei soprannomi finora conosciuti, così come li abbiamo imparati grazie ad una presentazione di gruppo durante una lezione di Project Management.
- The Spike (”La punta”)
- The Spire in the Mire (”La guglia nel pantano”: la via non ha una buona reputazione)
- The Stiffy by the Liffey (”L’erezione vicino al Liffey”)
- The Stiletto in the Ghetto (dopo O’Connell St inizia una delle zone peggiori di Dublino)
- The Erection at the Intersection
- The Eyeful Tower
- The Nail in the Pale
- The Pin in the Bin
Irish sense of humour! 








